Anniversario della strage di Capaci: un lenzuolo bianco per ricordare Falcone

Anche le Amministrazioni pontine hanno aderito all’iniziativa dell’Anci sabato 23 maggio: un lenzuolo bianco è stato sposto sulle facciate dei Comuni, mentre i sindaci hanno osservato un minuto di silenzio

Un lenzuolo bianco per ricordare: anche le Amministrazioni della provincia di Latina hanno aderito ieri, sabato 23 maggio, all’iniziativa dell’Anci, Associazione Nazionale Comuni d’Italia, in occasione del 28esimo anniversario della strage di Capaci. 

Un lenzuolo bianco è stato esposto sulle facciate dei Comuni mentre alle 17.57, in ricorrenza dell’attentato attentato di mafia sull'autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci, persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo che viaggiava con lui, e i membri della scorta del giudice, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, i sindaci hanno osservato un minuto di silenzio. 

Il sindaco di Latina Damiano Coletta ha voluto ricordare quel tragico giorno con una frase dello stesso Giovanni Falcone. "L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma è incoscienza"

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Lo stesso ha fatto anche il primo cittadino di Sabaudia Giada Gervasi; cerimonia sentita ad Aprilia dove al minuto di silenzio hanno fatto seguito le note suonate dalla tromba della Banda La Pontina. “Oltre alla memoria delle stragi di Capaci e di via D’Amelio - ha detto il sindaco di Sermoneta Giuseppina Giovannoli -; ci uniamo nel ricordo delle tante vittime del coronavirus e rendiamo omaggio al coraggio di tutti coloro che si sono messi al servizio del nostro Paese con assoluta dedizione, consegnando cure, assistenza, controllo, protezione, aiuto, ma soprattutto speranza. Un modo per dire grazie ai medici, agli infermieri, ai volontari, alle forze dell’ordine e a tutti coloro che hanno continuato a lavorare per permettere all’Italia di andare comunque avanti e consentire a tutti noi di restare al sicuro a casa”.

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