L’Oca in Quarantena: un gioco per spiegare ai bambini la vita al tempo del Coronavirus

Una simpatica rivisitazione del classico Gioco dell’Oca per spiegare e capire insieme ai bambini concetti complessi

Sebbene siamo giunti alla fase 2 dell’epidemia di Coronavirus, bisogna ancora mantenere alta l’attenzione e limitare le uscite. Un compito arduo soprattutto per i genitori che devono seguire i bambini alle prese con la didattica a distanza, trovare un modo divertente di passare il tempo libero, ma soprattutto spiegare loro la difficile situazione che stiamo attraversando: dalla prolungata chiusura delle scuole, alla lontananza dai nonni e alle tante limitazioni della vita quotidiana.

La professoressa Paula Benevene, docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all'università LUMSA, aiutata dalle studentesse del corso di laurea magistrale in Psicologia dell'ateneo Maria Vittoria Bigliardo, Mirifique Icyimanishaka e Paola Mazzarone hanno ideato una simpatica rivisitazione del classico Gioco dell’Oca, ovvero L’Oca in Quarantena.

Tutti noi conosciamo il gioco dell’oca: si tirano i dadi, si conta e si sposta la pedina seguendo le indicazioni sul tabellone finché un giocatore non arriva per primo al traguardo. Nell’Oca in Quarantena ogni casella presenta disegni e testi che riguardano le buone pratiche da seguire durante la quarantena: i comportamenti virtuosi fanno avanzare e quelli pericolosi retrocedere o perdere un turno.

Se si è andati al supermercato senza mascherina si retrocede di due caselle, se si è giocato con fratelli e sorelle mentre i genitori erano in smartworking si va avanti di due caselle, si sta fermi per un turno se si è in attesa del risultato del tampone. Vince chi arriva per primo alla casella 63, ovvero quella in cui c’è scritto che il virus è stato sconfitto.

È un modo leggero e divertente per spiegare ai bambini concetti complessi e renderli partecipi, senza troppe paure, della realtà quotidiana. Dall'utilizzo corretto della mascherina alla ricerca di notizie da fonti sicure, dalla solidarietà verso chi è in difficoltà al rispetto delle regole per salvaguardare la propria e altrui salute. Uno strumento utile per genitori, educatori e insegnanti.

È possibile scaricare il tabellone direttamente dal sito dell’Università LUMSA, dove è disponibile anche la sagoma di un dado a sei facce da ritagliare, ma potrebbe essere divertente anche ridisegnare insieme il tabellone, ricordando tutte le indicazioni da seguire e i comportamenti pericolosi per la salute.

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La professoressa Benevene ha messo a disposizione gratuitamente il gioco, ma invita chi può a fare una piccola donazione alla Protezione Civile o a una delle varie organizzazioni che ogni giorno lavorano durante per combattere il Coronavirus.

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