Vaccino contro il coronavirus, il ministro Speranza in visita all’Irbm di Pomezia

L’azienda sta sperimentando insieme all’Università di Oxford il candidato vaccino ritenuto, al momento, il più avanzato al mondo. Speranza: “Siamo orgogliosi dei nostri scienziati e delle eccellenze della ricerca italiana”

Importante visita quella di ieri all’Irbm di Pomezia: il ministro della Salute Roberto Speranza nella mattinata si è recato presso l’azienda che sta sperimentando insieme all’Università di Oxford il candidato vaccino contro il coronavirus ritenuto, al momento, il più avanzato al mondo. 

“Ho incontrato oggi il management, le ricercatrici e i ricercatori della Irbm, l'azienda italiana che sta lavorando, in collaborazione con l’Universita di Oxford, alla sperimentazione del vaccino contro il Covid-19 - ha scritto il ministro Speranza sulla sua pagina Facebook -. Solo un vaccino sicuro ed efficace ci può portare fuori dall'emergenza. Per questo è importante il ruolo dell'Italia nell'iniziativa europea siglata nei giorni scorsi. Siamo orgogliosi dei nostri scienziati e delle eccellenze della ricerca italiana” ha poi concluso.

Soddisfazione è stata espressa attraverso una nota dal presidente e amministratore delegato di Irbm, Piero Di Lorenzo. “Siamo grati al ministro della Salute, Roberto Speranza, per la visita che ha voluto fare, insieme al direttore generale dell'Aifa, Nicola Magrini, alla nostra azienda e gratificati dalle sue parole di apprezzamento del lavoro svolto dai ricercatori dell'Irbm. Lo ringraziamo, inoltre, per aver portato l'Italia nel gruppo dei governi leaders per la contrattualizzazione relativa alla produzione e distribuzione del vaccino che stiamo testando” ha detto Di Lorenzo. 

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"Non era affatto scontato e invece la firma del ministro ha dato un ruolo all'Italia, che certamente garantirà ai cittadini italiani di poter utilizzare il candidato vaccino, nel momento in cui, come tutti ci auguriamo sarà validato in tempi oggettivamente vantaggiosi” ha concluso.

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