Indice della Salute: Latina al 62esimo posto tra le province “più sane” del Paese

Lo studio de Il Sole 24 Ore. Preoccupano i dati relativi alla recettività ospedaliera, al numero di medici di base, pediatri e geriatri; meglio i fenomeni socio-sanitari, come la mortalità annua per tumore e infarto

Una fotografia tra luci ed ombre della provincia di Latina quella che restituisce la nuova indagine de Il Sole 24 Ore sull’”Indice della Salute”. Latina si piazza al 62esimo posto, sulle 107 province prese in considerazione, come risultato dell’incrocio di ben 12 indicatori. La classifica incorona Bolzano come provincia più “sana” d’Italia, seguita da Pescara, Nuoro e Sassari, fanalino di coda Rieti, preceduta solo da Alessandria e Rovigo. Nel Lazio fa meglio di Latina solo Roma che si piazza al 29esimo posto, male anche Frosinone (98esima) e Viterbo (104esima). Su base regionale i migliori risultati arrivano dalle province del Trentino Alto Adige, seguite dalla Sardegna e dalla Lombardia, mentre le performance peggiori da Lazio, Basilicata e Campania.

Gli indicatori

La classifica finale, spiega il Sole 24 Ore, è il risultato della media dei punteggi ottenuti dai diversi territori nei singoli indicatori che riguardano tre aspetti fondamentali della salute: performance demografiche registrate negli ultimi anni (ad esempio, l’incremento della speranza di vita alla nascita); fenomeni socio-sanitari (come la mortalità annua per tumore e per infarto e il consumo di farmaci); livelli di accesso ai servizi sanitari (dall'emigrazione ospedaliera alla disponibilità di posti letto e di medici). Nel dettaglio, le singole classifiche riguardano tasso di mortalità, mortalità per tumore, mortalità per infarto acuto del miocardio, aumento speranza di vita, consumo di farmaci per asma e bpco, consumo di farmaci per diabete, consumo di farmaci per ipertensione, medici di base, pediatri, geriatri, recettività ospedaliera, emigrazione ospedaliera.

Qui la classifica generale de Il Sole 24 Ore

La situazione della provincia di Latina

Fa registrare buoni risultati la provincia di Latina per la mortalità annua per tumore (25esimo per incidenza) e per infarto (sesto posto) - i dati sono relativi agli anni 2012 - 2016 -. Per tasso di mortalità - in base al tasso standardizzato, calcolato al netto di fattori distorsivi legati all'età della popolazione - si scende al 65esimo posto in classifica, mentre si risale nel parametro relativo all’aumento della speranza di vita - incremento dell’età attesa alla nascita 2002 - 2017 - dove è 30esima. 

Per quanto riguarda la diffusione di farmaci per curare l’asma e bpco è 83esima nella classifica sui volumi di pillole acquistate, per il diabete 86esima e per l’ipertensione 53esima. 

Non arrivano risultati confortanti sul numero dei medici di base in rapporto alla popolazione, dove la provincia di Latina si piazza al 70esimo posto, al 90esimo per numero di pediatri e al 78esimo per numero di geriatri. Ad allarmare il dato relativo alla “recettività ospedaliera” dove siamo in 85esima posizione per posti letto ogni mille abitanti; chiude il quadro generale il 58esimo posto l’emigrazione ospedaliera.

Simeone: "Bene le eccellenze in provincia, ma assistenza inadeguata"

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Alla guida di una Smart a 145 km/h sulla Pontina: patente ritirata a un automobilista

  • Torna l’ora solare: lancette dell’orologio indietro, ecco quando spostarle

  • Infermiera caposala del Goretti rubava farmaci e ricette, condannata a due anni

  • Fatture false e riciclaggio: la Finanza scopre un'evasione da 100 milioni. Operazione tra Roma e Latina

  • Donna scomparsa da giorni a Doganella, l’appello dei familiari per ritrovarla

  • I “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese sulla Riviera d’Ulisse: trionfa la Ricciola Saracena

Torna su
LatinaToday è in caricamento