Passione, entusiasmo e grandi nuovi progetti per la "Ribalta" di Gaeta

Con quel grande entusiasmo che da sempre contraddistingue il Centro Polivalente d’Arte e Spettacolo proseguono le attività artistiche e culturali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Proseguono con quel grande entusiasmo che da sempre contraddistingue il Centro Polivalente d’Arte e Spettacolo La Ribalta di Gaeta, le attività artistiche e culturali. Con la guida degli artisti Tony Caforio e Dino Bartolomeo, i corsi d’arte iniziati in gennaio, vedono grande partecipazione di adulti e ragazzi immersi tra colori, tele, pennelli e tutto quanto occorre per rendere evidenti le proprie capacità e fantasie artistiche ma anche con il genuino piacere di trascorrere qualche ora assieme tra scambio di idee e suggerimenti.

Il tutto in un clima davvero sereno e amichevole che la Ribalta trasmette da tantissimi anni. Per il Teatro, dopo lo strepitoso successo e il tutto esaurito con la farsa “Opera seMiseria”, una elaborazione di due farse di Peppino De Filippo rappresentata al Teatro Ariston di Gaeta il 5 luglio scorso, è in cantiere un’altra divertentissima commedia sempre del grande Peppino De Filippo, un adattamento delle farse “Quale onore” e “Ramoscello d’ulivo”. Come è ormai nello stile della Compagnia Teatrale La Ribalta, scopriamo all’interno del cast oltre ai vecchi “cavalli di razza”, nuovi interpreti altrettanto bravi per rivestire i panni di quei personaggi descritti da Peppino De Filippo. La messa in scena è in programma per l’ultimo trimestre del 2019.

Nel 2020, anno in cui il Centro Polivalente d’Arte e Spettacolo La Ribalta celebra il suo cinquantenario, verrà portato in scena un lavoro teatrale tutto particolare, un racconto onirico dal titolo “Humus” che andrà a chiudere la trilogia dedicata al pianeta uomo iniziata nel 1976 con “Ora zero dimensione Uomo” e “Incertus” del 1982. Lavori che tanto interesse hanno suscitato e ai quali presero parte tantissimi giovani interpreti, oggi genitori e anche nonni che ci si augura vedere in platea il giorno della rappresentazione. Come già fatto per i due lavori precedenti, Humus, ideato e scritto da Dino Bartolomeo vede la fraterna e disinteressata collaborazione ai testi di Eufrasio Burzi, Ylenia Bartolomeo agli effetti speciali video e sonori e Laura Fiordaliso che oltre ad essere tra gli interpreti sarà anche un valido supporto alla regia. L’originale allestimento scenico come sempre sarà realizzato dal gruppo scenografi guidato da Roberto Fusco.

Humus: Passerella di singolari e bizzarri personaggi che promuovono, favoriscono o condizionano il sorgere di situazioni, ognuno in preda ai dubbi, i dilemmi, le conflittualità della propria esistenza ma tutti inscindibilmente legati da comuni fili conduttori come le illusioni, la fantasia, l’ironia, la spiritualità, la cultura, l’humour, gli errori e quel pizzico di follia. Personaggi dei quali però non è facile intuire o prevedere il comportamento, presi dalla frenesia quotidiana al punto di cercare un po’ di pace o un po’ d’amore allo scopo di stare meglio con gli altri e con se stessi. . . forse …

Per tutte le curiosità e i dettagli non vi rimane che continuare a seguire la Ribalta sulla pagina Facebook @laribaltagaeta Media Partner Robert Rivera Press Events

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