Sogin e il 2018 da record. A metà aprile le centrali in decommissioning aprono al pubblico

La società presenta in conferenza stampa i risultati del 2018 e annuncia la terza edizione dell'Open Gate

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa per illustrare i risultati 2018 del Gruppo Sogin, la società di Stato incaricata dello smantellamento degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi, e per lanciare Open Gate 2019, evento con il quale apriranno ai cittadini le porte delle quattro centrali in decommissioning di Trino, Caorso, Latina e Garigliano.

Nel 2018 Sogin ha realizzato un volume di attività di smantellamento per 80,4 milioni di euro, "il miglior risultato in termini economici da quando la Società è stata costruita", spiega l’Amministratore Delegato, Luca Desiata.

“Il 2018 è stato per Sogin l’anno del miglior risultato. Abbiamo impresso una forte accelerazione alle attività, proseguito l’efficienza operativa e ottenuto una significativa riduzione dei costi, il tutto incrementando le commesse verso terzi e sviluppando politiche gestionali per valorizzare i talenti e la parità di genere, con la nomina di tre direttori donna. Ora il decommissionig nucleare è pronto a entrare nella sua fase cruciale con lo smantellamento dei reattori”, ha dichiarato.

Il decommissioning nucleare è l’ultima fase del ciclo di vita di un impianto nucleare e comprende il mantenimento in sicurezza, la gestione del combustibile nucleare esaurito, la decontaminazione e lo smantellamento delle strutture, la gestione dei rifiuti radioattivi, la loro sistemazione nei depositi temporanei e la caratterizzazione radiologica finale del sito.

Nel 2018 la società conferma il trend di riduzione strutturale del personale del Gruppo dai 1.296 dipendenti del 2016 ai 1.173 attuali, prosegue la politica della riduzione dei costi, ha migliorato gli indici di sicurezza sul lavoro con una diminuzione del numero complessivo di infortuni, ha fatto registrare una performance positiva nelle attività verso terzi, sia in Italia che all’estero. Sogin nel corso dell’anno appena trascorso si è impegnata nell’implementazione di una strategia di riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività di smantellamento. La strategia è basata sulla minimizzazione dei rifiuti radioattivi, sull’efficientamento dei consumi energetici, il riciclo dei materiali prodotti dagli smantellamenti e il riutilizzo di edifici d’impianto per non costruirne di nuovi in un’ottica di economia circolare.

Durante l’incontro è stata lanciata la terza edizione di Open Gate, l’evento che permetterà a 3000 cittadini di visitare, nel weekend del 13 e 14 aprile, le quattro centrali nucleari in dismissione di Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta). Le prenotazioni su sogin.it.

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