Studenti della media di Giulianello a sostegno del Movimento Giovanile per il Clima

I ragazzi in campo per la salvaguardia ambientale: il 15 marzo, nel giorno della protesta per l’emergenza climatica, consegneranno alle attività commerciali

In campo per la salvaguardia dell’ambiente, gli alunni della scuola media Salvatore Marchetti di Giulianello di Cori che hanno a cuore la protesta per il cambiamento climatico e abbracciano totalmente i principi del Movimento Giovanile per il Clima che si sta muovendo a livello mondiale per sensibilizzare all'emergenza climatica in corso.

“Una scelta che viene quasi spontanea, visto che abbiamo la fortuna di vivere la scuola in uno dei primi istituti scolastici in bioarchitettura - spiega in una nota la professoressa Rosa Manauzzi -. Gli alunni hanno visionato i documenti prodotti dai Comitati giovanili, ispirati alla giovanissima attivista svedese Greta Thumberg, e si stanno muovendo per diffondere il proprio messaggio all'interno della propria comunità di quartiere, di città. Invitano ad ogni azione possibile per il rispetto dell'ambiente, individualmente e collettivamente (da una scrupolosa raccolta differenziata, al rispetto per la natura e gli animali, a piantare nuovi alberi, a dismettere l'uso della plastica e ogni altra azione utile)”.

In particolare le classi seconde (E-F) della scuola media di Giulianello, che con la loro professoressa hanno tradotto tutti i documenti ascoltando le parole di Greta Thumberg e altri giovani attivisti, venerdì 15 marzo consegneranno una lettera con la dichiarazione del Movimento Giovanile per il Clima, alle attività commerciali del quartiere.

Di seguito la lettera dei ragazzi della scuola media di Giulianello

Gentile Signore/Signora,
Noi, studenti della scuola media “S. Marchetti” di Giulianello di Cori (Cori, Italia), condividiamo le preoccupazioni sul cambiamento climatico dei nostri coetanei. Per questa ragione stiamo sostenendo la protesta per l’emergenza climatica.
Ti stiamo consegnando questa lettera nel giorno della Protesta dei Giovani del Mondo, 15 marzo, 2019, perché vogliamo aumentare la consapevolezza del rispetto per l’ambiente. Amiamo il nostro pianeta, e vogliamo che anche altri facciano lo stesso. Rispetta l’ambiente, gli animali, gli alberi, che ci offrono il prezioso ossigeno per vivere. Per favore, se puoi, pianta nuovi alberi nella tua proprietà. Tutti ne avremo vantaggi.
Non dimenticare di differenziare i rifiuti (carta e tetrapack, alluminio, vetro, plastica, ecc.) evitando di usare la plastica, se puoi usare altri materiali non inquinanti, e aiutaci a mantenere pulita la nostra città. Aiutaci a creare un futuro migliore.
Grazie mille.
Questa è la lettera ufficiale del Movimento Giovanile per il Clima, pubblicata sul quotidiano The Guardian, il 1 marzo 2019, condivisa dagli alunni della scuola media “Salvatore Marchetti” di Giulianello di Cori.
Noi, i giovani, siamo seriamente preoccupati per il nostro futuro. L’uomo, al momento, sta causando la sesta estinzione di massa delle specie e il sistema climatico globale è sull’orlo di una crisi catastrofica. Il suo impatto devastante è già avvertito da milioni di persone nel mondo. Eppure, siamo lontani dal raggiungimento dell’Accordo di Parigi. 
I giovani compongono più della metà della popolazione mondiale. La nostra generazione è cresciuta con l’emergenza climatica e dovremo fronteggiarla per il resto della vita. Ciò nonostante, la maggior parte di noi rimane fuori dal potere decisionale locale e globale. Siamo il futuro senza voce dell’umanità.
Non accetteremo più questa ingiustizia. Chiediamo giustizia per tutte le vittime del passato, presente e futuro dell’emergenza climatica, e per questo ci stiamo ribellando. Migliaia di noi sono scesi in strada nelle scorse settimane, in tutto il mondo. Ora faremo sentire la nostra voce. Il 15 marzo protestiamo in ogni continente.
È necessario che la crisi climatica venga riconosciuta come emergenza. È la più grande minaccia nella storia dell’umanità e non accetteremo la passività di coloro che prendono le decisioni nel mondo, minacciando, con la loro non azione, l’intera civiltà. 
Non accetteremo una vita nella paura e devastazione. Abbiamo il diritto di vivere i nostri sogni e le nostre speranze. Il cambiamento climatico sta già avvenendo. Le persone sono morte, stanno morendo e moriranno a causa di esso, ma noi possiamo fermare questa follia e la fermeremo.
Noi, i giovani, abbiamo iniziato a muoverci. Abbiamo intenzione di cambiare il destino dell’umanità, che vi piaccia o no. Uniti ci solleveremo finché vedremo la giustizia climatica.
Chiediamo ai grandi del mondo (coloro che decidono per il mondo) di assumersi la responsabilità e risolvere la crisi.
Ci avete deluso in passato. Se continuerete a deluderci in futuro, noi, i giovani, cambieremo le cose da soli. I giovani di questo mondo hanno iniziato ad agire e non si fermeranno di nuovo.
Il gruppo di coordinamento dello sciopero per il clima guidato dai giovani.
Gli alunni della scuola media “Salvatore Marchetti” di Giulianello, Cori (Italia), sostengono il Gruppo Giovanile per il Clima
”.

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