Terracina, manufatto abusivo in località Frasso: scattano il sequestro e le denunce

Operazione dei carabinieri forestali. Sigilli ad un lotto di 3mila metri quadrati con sovrastante un manufatto in cemento armato di 220 metri quadrati. Deferiti proprietario, progettista, direttore dei lavori e titolare dell'impresa

Operazione contro l’abusivismo edilizio aTerracina nei giorni scorsi della locale Stazione Forestale Carabinieri. 

Durante un servizio di controllo del territorio, lungo la Migliara in località Frasso, i militari hanno notato un imponente edificio in cemento armato in corso di costruzione in area agricola; al termine di tutte verifiche del caso e da un controllo documentale, è stata appurata l’illegittimità dei titoli esibiti. 

Per questo è scattato il sequestro dell’immobile. “I titoli edilizi in questione - si legge in una nota dei carabinieri - risultavano privi di efficacia in quanto mancanti dei nulla–osta per i vincoli gravanti sull’area nonché mancante di presentazione/autorizzazione sismica. Inoltre la sagoma dell’edificio risultava difforme rispetto agli elaborati architettonici presentati, in ordine volumetrico per le altezze e per l’area di incidenza”. 

Sotto sequestro è finito un lotto di terreno della superficie di circa 3mila metri quadrati, con sovrastante il manufatto in cemento armato, per una superficie complessiva di circa 220metri quadrati. 

Le attività investigative continuano in quanto essendo l’area agricola, il permesso di costruire può essere concesso ai soli imprenditori agricoli e per finalità specifiche e non a soggetti diversi. Al termine degli accertamenti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria il proprietario 25enne di Prossedi, il tecnico progettista nonché il direttore dei lavori ed il  titolare dell’impresa edile come ditta  esecutrice delle opere abusive.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Preso con due etti di cocaina dopo un inseguimento, in lacrime davanti al giudice

  • Violenta lite all’autolavaggio, tre arresti per tentato omicidio. Pestato un 48enne

  • Furti di auto col trucco dello "spinotto": confessa uno dei ladri della banda

  • Cinque chili di droga nascosta nell’armadio, impossibile dimostrare che era sua: assolto

  • "Certificato pazzo" in cambio di soldi: un medico della Asl al centro del "sistema"

  • Morto dopo un inseguimento notturno di una ronda, processo davanti alla Corte di Assise per omicidio

Torna su
LatinaToday è in caricamento