Sezze, accoltellano il barista per 3 euro di resto: arrestata una coppia

Terribile aggressione ieri in pieno centro nel bar "Daddo Caffè". Un 19enne cubano, assieme a una 31enne setina, si scaglia contro il titolare ferendolo al volto e al corpo: non è grave

Il bar Daddo Caffè a Sezze

Sono tornati per pretendere un irrisorio resto di 3 euro. Una furia assurda e incomprensibile, che è sfociata nell’accoltellamento di uno dei dipendenti del bar, colpito con diversi fendenti al volto, alle braccia e al corpo. Un quarto d’ora di follia nel pieno centro di Sezze che ha visto protagonisti un 19enne cubano e una 31enne del posto, arrestati poco dopo dai carabinieri e dagli agenti di polizia locale.

L’incredibile episodio è accaduto attorno alle 15 di ieri, sabato, presso il “Daddo Caffè”, uno dei bar storici del centro di Sezze, a ridosso della trafficatissima piazza Ferro di cavallo. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, che hanno ascoltato le persone presenti e interrogato gli arresti, la coppia sarebbe rientrata nella caffetteria molto tempo dopo aver effettuato una consumazione lamentandosi per aver ricevuto un resto minore rispetto a quello che, a loro dire, avrebbero dovuto ottenere.

Alle giuste resistenze del cognato del titolare, che era alla cassa, i toni si sono scaldati. Il giovane cubano, spalleggiato dalla ragazza di Sezze che era in sua compagnia, ha allora sfoderato un coltello a serramanico e ha cominciato a colpire all’impazzata il cassiere, Francesco C., 33 anni, ferendolo al viso e sul resto del corpo. La coppia è quindi fuggita via di corsa lasciando l’uomo in una pozza di sangue.

Immediato l’arrivo dei soccorsi, allertati dai presenti che hanno assistito attoniti alla scena. Il ferito è stato subito trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale Goretti di Latina, dove è stato medicato con circa cinquanta punti di sutura su tutto il corpo. Resta sotto osservazione, ma non è grave.

Nel frattempo era già scattata la caccia agli aggressori, fermati con i vestiti sporchi di sangue nei pressi della vicina via Variante. I carabinieri e gli agenti di polizia locale hanno ammanettato il cubano E. Y. C., 19 anni - che aveva ancora addosso il coltello utilizzato per il feroce ferimento - e la setina E. C., 31 anni. Accusati di tentato omicidio, sono stati trasferiti in carcere, rispettivamente a Latina e Roma.

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