Acqua non potabile per l'arsenico, ad Aprilia servizio sostitutivo con autobotti

Acqualatina ha comunicato che le autobotti saranno presenti in via Inghilterra. Il divieto riguarda anche i borghi di Latina e le zone periferiche di Piano Rosso e Sant'Ilario a Cisterna. La causa l'incendio alla centrale di Carano

Valori di arsenico nelle condotte idriche superiori ai limiti. Anche la società Acqualatina conferma l’esito delle analisi effettuate dalla Asl di Latina sulla rete idrica dopo l’incendio che si è verificato sabato scorso alla centrale di Carano- Giannottola, nel comune di Aprilia, che ha compromesso il funzionamento dell’impianto di dearsenizzazione.

Proprio per questa ragione i Comuni di Aprilia, Cisterna e Latina hanno vietato il consumo potabile dell’acqua. Il divieto riguarda l’intero territorio di Aprilia ad eccezione di Campoleone, i Borghi Montello, Bainsizza, Santa Maria, Sabotino e nelle località di Foce Verde e Le Ferriere a Latina e le zone periferiche di Piano Rosso e Sant’Ilario a Cisterna.

La società Acqualatina ha comunicato che, per far fronte all'emergenza che si è presentata nei territori serviti dalla centrale di Carano, ha predisposto un servizio sostitutivo a mezzo autobotti che si trova ad Aprilia in via Inghilterra.

Altre informazioni saranno tempestive fornite in merito all’evolversi degli eventi.

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