Disagio minorile, "Adozione a vicinanza”: iniziativa di Pontireti

Il progetto dell’associazione: con un semplice contributo i privati possono garantire un futuro migliore ai giovani con disagi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Il territorio di Latina presenta molteplici situazioni di disagio minorile, la maggior parte delle quali originate da contesti familiari inappropriati.

Purtroppo, com’è stato constatato, in vari casi queste sofferenze conducono a stati di devianza e a successive esperienze antisociali, con epiloghi di carattere giudiziario, tossicodipendenza, dissolutezza dei valori, autolesionismo.

Molte di queste condizioni sono registrate e monitorate dai volontari dell’associazione Pontireti, piuttosto ben radicati nel tessuto sociale della comunità.

La rilevazione attiene perlopiù giovani che sono transitati negli istituti di accoglienza, dei quali oggi il nostro territorio è rimasto sprovvisto, e minori che frequentano il doposcuola popolare, una delle attività svolte dall’associazione Pontireti presso l’Oratorio Don Bosco di Latina e rivolta a giovani che vivono situazioni di marginalità. Ulteriori segnalazioni di situazioni meritevoli di intervento provengono da parrocchie, dal mondo della scuola e dagli stessi servizi sociali del Comune di Latina.

Stiamo parlando non di situazioni astratte, ma di quelle maturate nel proprio quartiere, parliamo del vicino di casa, del compagno di banco del proprio figlio.

E’ proprio nello spirito associativo di Pontireti prevenire e contrastare il disagio e la devianza giovanile attraverso forme diverse di accoglienza del giovane da parte di singoli o coppie, interventi che si traducono nel tempo in un vero e proprio stile di vita votato al sostegno dei meno fortunati.

L’obiettivo principale, in estrema sintesi, è quello di fornire al giovane svantaggiato le opportunità e l’affetto che gli sono stati sottratti da un destino avverso. Tale impegno di carattere educativo ed affettivo, com’è ovvio, comporta tuttavia anche un onere di carattere finanziario, poiché nella maggior parte dei casi il giovane assistito viene materialmente accolto presso l’abitazione del volontario, che si occupa di sostenere le spese per il suo mantenimento e per la sua istruzione.

A tal proposito, proprio per supportare i nostri volontari, già gravati da un forte impegno emotivo e fisico, è stato pensato il progetto “Adozione a vicinanza”, che prevede la possibilità da parte di privati di poter donare la somma di Euro 25,00 mensili all’associazione Pontireti onlus, sul codice iban IT62T0529614700CC0080043496 della Banca Popolare di Fondi, causale “Contributo progetto Adozione in vicinanza Pontireti”.

Tali contributi saranno devoluti al volontario solo a titolo di parziale rimborso delle spese materialmente sostenute e documentate in favore del giovane oggetto di intervento, rispetto al quale verrà sempre studiato un progetto a medio e lungo termine da parte dello staff socio educativo di Pontireti.

All’atto dell’adesione il nome del destinatario verrà abbinato a quello del benefattore che riceverà via mail, con cadenza bimestrale, notizie, novità riguardo al giovane, gli sviluppi e i progressi del progetto che gli verrà cucito addosso.

Questo progetto si propone come uno strumento di solidarietà piuttosto semplice e diretto che garantisce a tanti giovani del nostro territorio un avvenire migliore di quello che si sarebbe loro prospettato, con una ricaduta importante nella nostra società anche in termini di sicurezza e di sviluppo.

Torna su
LatinaToday è in caricamento