Aggressione al maneggio, dopo un mese di agonia muore Armando Martufi

L'uomo, originario di Cori e gestore di un maneggio, era stato aggredito da un suo dipendente. E' deceduto ieri al Goretti

Foto: Facebook

E' morto ieri nel reparto rianimazione ell'ospedale Santa Maria Goretti Armando Martufi, 55enne di Cori, che il 31 dicembre scorso aveva subito un'aggressione nel suo maneggio.  L'autore, Gabbar Singh, 36enne indiano, dipendente del maneggio, era stato arrestato due giorni dopo. Aveva ammesso di aver colpito il suo datore di lavoro con una forca di ferro mentre si trovavano nel centro ippico gestito da Martufi. Un gesto scaturito, secondo la ricostruzione, da questioni economiche legate al pagamento di stipendi al dipendente indiano che tardavano ad arrivare. 

L'aggressore era poi fuggito rifugiandosi prima nelle campagne di Sermoneta e poi ad Aprilia, dove i carabinieri lo hanno rintracciato e arrestato. E ora, con la morte di Martufi che non è mai uscito dal coma, la sua posizione si aggrava. 

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