Alpini fermati in piazza, ricostruisce il Comune: “Ecco cosa è accaduto”

L’episodio risale al 12 ottobre scorso nel corso delle celebrazioni in centro per il Decennale dell'Adunata del 2009. Amministrazione: “Marcia non autorizzata”

Un momento delle celebrazioni per il Decennale dell'Adunata degli Alpini

A distanza di qualche settimana, l'Amministrazione comunale di Latina cerca di fare chiarezza su quanto accaduto lo scorso 12 ottobre in centro nel corso delle celebrazioni per i 10 anni della storica Adunata del 2009 quando un agente della polizia locale in piazza del Popolo aveva fermato un gruppo di Alpini. Una “marcia non autorizzata” spiegano dal Comune che, fa sapere, si è adoperato per “ricostruire i fatti”, sottolineando come “l’operato del personale in servizio quel giorno sia stato impeccabile. Nel caso specifico, l’agente è intervenuto secondo legge e con un elevato senso di responsabilità”. 

“Si premette - si legge nella nota - che prima di ogni manifestazione che debba svolgersi sul territorio comunale e che abbia un impatto in termini di ordine pubblico e viabilità, vengono effettuate valutazioni in termini di safety e security, oggi obbligatorie a seguito dell’emanazione di diverse circolari ministeriali conseguenti ai tragici fatti accaduti a Torino, in Piazza San Carlo, in occasione la finale di Champions League 2017. Predisporre tutte le misure finalizzate a garantire il regolare e ordinato svolgimento di un evento significa garantire la sicurezza della collettività. E questa è senza dubbio una priorità. Il piano di sicurezza, una volta elaborato, viene poi validato dalle autorità competenti.

Nel caso specifico è stato predisposto, insieme all’organizzatore, anche un piano viabilità che, come da prassi, non può lasciare alcuno spazio a libere iniziative che non siano espressamente contemplate nel piano. La mattina del 12 ottobre, come da programma, la Polizia Locale ha effettuato servizio di scorta - con due veicoli d’istituto e personale appiedato - alla sfilata di una fanfara da Parco Falcone Borsellino a Piazza del Quadrato. E fin lì tutto si è svolto in maniera perfettamente ordinata”.

Come previsto dal piano di viabilità, prosegue l’Amministrazione di Latina, “una volta deposta la corona in Piazza del Quadrato, il corteo formato dalla fanfara e dagli Alpini in congedo, avrebbe dovuto sciogliersi e raggiungere in ordine sparso il Circolo Cittadino per il prosieguo degli eventi. Lo stesso presidente dell’Associazione Alpini confermava sul posto al personale della Polizia Locale l’assoluta aderenza al piano. Invece, sul tratto pedonale di Viale Italia, il corteo si è ricompattato e ha iniziato a marciare percorrendo un tratto di strada non autorizzato e senza alcuna misura di interdizione al traffico veicolare. A quel punto un agente ha raggiunto la testa del corteo che ormai era arrivato in Piazza del Popolo e che si apprestava ad attraversare l’incrocio con Corso della Repubblica. L’agente della Polizia Locale ha fatto il suo dovere fermando la marcia non autorizzata e chiedendo spiegazioni”.

“Essere ospitali - osserva il vice sindaco Maria Paola Briganti -, e Latina in occasione del ‘Decennale degli Alpini’ lo ha dimostrato ampiamente, vuol dire anche impegnarsi per scongiurare eventuali situazioni di pericolo e per farlo è indispensabile garantire che vengano rispettate le misure di sicurezza predisposte”.

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