Aprilia, Vulcano sulla fuga di notizie al concorso: "Grave danno di immagine"

Sul caso scoppiato in Comune interviene l'esponente dell'opposizione

"Un quadro mortificante per la tenuta della dignità della pubblica amministrazione apriliana". E' il commento di Domenico Vulcano sul caso scoppiato ad Aprilia e relativo alla fuga di notize sul concorso pubblico dell'ente per l'assunzione di due istruttori tecnici. "Addirittura - commenta ancora l'esponente dell'opposizione - sembrerebbe emergere se non già una corsia preferenziale per qualche candidato predestinato all’esito positivo di un concorso pubblico, quantomeno la totale approssimazione e faciloneria nella gestione della stessa procedura concorsuale".

"Noi non entriamo nel merito delle supposizioni e delle ipotesi investigative, stante la massima fiducia che riponiamo nel lavoro della Procura della Repubblica interessata da un esposto anonimo - prosegue Vulcano -  Aspettiamo che la magistratura faccia il suo percorso di indagine e verifica di quanto accaduto e assuma le sue determinazioni. Allo stesso tempo, però, non si può tacere sul gravissimo danno di immagine che, ancora una volta, sta subendo l’ente comunale di Aprilia. Da un lato potrebbero emergere responsabilità dirette di chi ha gestito la procedura concorsuale, permettendo una palese fuga di documenti che andavano secretati a garanzia del concorso stesso e dell’assunzione di un tecnico secondo i criteri di imparzialità e meritocrazia; dall’altro emergerebbero evidenti responsabilità politiche e l’amministrazione non può scaricare altrove le proprie responsabilità. Il fatto appare troppo grave nei suoi contorni così poco trasparenti e l’ente pubblico non può convivere con questo clima di pesante sospetto: il sindaco Antonio Terra deve al più presto venire in Consiglio Comunale a relazionare su quanto accaduto". 

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