Trovate armi e maschere per compiere rapine: sventati gli assalti di Natale

L'arsenale scoperto in tre borsoni nascosti in un terreno vicino all'ospedale di Terracina. Indagini in corso per risalire alla banda

Tre pistole semiautomatiche, due fucili semiautomatici, un fucile a pompa, una pistola mitragliatrice della seconda guerra mondiale, un revoler, una bomba artigianale con polvere nera e bulloni metallici e poi un chilo di polvere esplosiva, un lampeggiante e una paletta in suo alle forze dell'ordine e tre passamontagna. Tutto era occultato in tre borsoni nascosti da una banda tra l'erba alta di un terreno che si trova al di fuori del perimetro dell'ospedale Fiorini di Terracina, in una zona antistante il parcheggio.

L'arsenale è stato rinvenuto dai carabinieri della compagnia di Terracina guidati dal capitano Francesco Vivona. I controlli, in vista delle festività natalizie, erano cominciati già nelle scorse settimane quando i militari avevano avuto il sentore che diverse bande avrebbero potuto compiere furti e rapine sul territorio. Sono quindi state avviate attività di controllo e perquisizioni che si sono concluse con esito negativo. Ma proprio il servizio a tappeto effettuato nella zona ha probabilmente indotto una banda a disfarsi del materiale da utilizzare per i colpi, nascondendolo in una zona alla periferia di Terracina. 

I carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni cittadini che avevano ritrovato nell'area alcune munizioni. Poi, perquisendo il terreno, hanno rinvenuto i tre borsoni che nascondevano un arsenale. Il sospetto è che la banda fosse pronta a compiere furti o rapine o addirittura assalti a portavalori, come dimostrerebbe la presenza di una paletta e di un lampeggiante del tutto simili a quelli in uso alle forze di polizia. 

Una banda di specialisti dunque, che era riuscita perfino ad entrare in possesso di una mitragliatrice in uso all'esercito tedesco nella seconda guerra mondiale. Un'arma potente, ritrovata in perfetto stato di manutenzione, che non potrebbe per legge essere detenuta da nessuno. Insieme alle armi anche una bomba di fabbricazione artigianale e della polvere da sparo. Il materiale rinvenuto è stato messo in sicurezza con l'intervento degli artificieri e sarà ora inviato al Ris per gli esami balistici. In particolare i proiettili esplosi dalle armi sequestrate saranno confrontati con quelli ritrovati in episodi sospetti avvenuti a Terracina. Le indagini sono quindi tuttora in corso per cercare di risalire al gruppo.

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