Arrestato per maltrattamenti, esce dal carcere e continua a perseguitare la sua ex

L'uomo è finito di nuovo agli arresti dopo una nuova denuncia della vittima

Era già stato arrestato per maltrattamenti nel 2015, ma nonostante il carcere e un provvedimento di allontanamento dalla ex convivente, aveva continuato a molestare la donna e dopo essere uscito aveva ricominciato a perseguitarla. 

La donna è stata quindi costretta a rivolgersi ancora una volta alla polizia perché l'ex compagno, nonostante i suoi continui rifiuti, non si era mai rassegnato alla fine della loro relazione e aveva cominciato a presentarsi in piena notte in casa minacciandola di morte se non fosse tornata con lui. 

Più volte l'uomo aveva pedinato la vittima anche in luoghi pubblici, l'aveva offesa e in una occasione era arrivato a seguirla e a colpirla alla testa  con un pugno. Recentemente aveva iniziato anche a presentarsi sul luogo di lavoro della donna, insultandola e diffamandola per minarne la reputazione. La donna, ormai ridotta allo stremo delle forze e costretta a vivere in uno stato di perenne ansia e timore, si è quindi rivolta agli agenti del commissariato di Terracina per la paura che un'escalation di violenza potesse mettere in pericolo la sua stessa vita. 

Gli agenti hanno quindi avviato un'attività investigativa per prevenire ogni rischio e, nel corso di uno di controlli, hanno rintracciato l'uomo, un cittadino marocchino di 48 anni, proprio mentre stava di nuovo molestando la sua ex al telefono. Raccolti quindi tutti gli elementi di prova a suo carico, è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del gip del tribunale di Latina Pierpaolo Bortone. Dopo le formalità di rito, il 48enne è finito quindi nella casa circondariale di Latina per stalking.

        

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