Spazio Comel: luogo d’arte e di condivisione con una grande attenzione al pubblico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

La galleria d'arte Spazio Comel di Latina continua a ricevere numerosissime richieste per mostre e performance varie. Un entusiasmo che i fratelli Mazzola (gestori) condividono pienamente, anche se, ammettono, negli ultimi tempi si sono rese necessarie sia una selezione sia delle priorità che tengano conto di diversi fattori.

Alla gratuità totale per l'artista (che può anche vendere le proprie senza che venga chiesta alcuna commissione) si aggiunge una serie di servizi che facilitano la fruizione delle mostre organizzate (comunicati stampa, impegno sui social, stampa di brochure) grazie anche all'ospitalità e al clima famigliare che contraddistingue lo Spazio sin dalla nascita. E' di fatto, per la famiglia Mazzola, e per i tanti amici appassionati d'arte, un luogo sacro e d'impegno collettivo e a favore della comunità cittadina. Sacro perché nasce in memoria di Vanna Migliorin, mamma dei Mazzola e imprenditrice amante dell'arte; d'impegno collettivo perché spazio condiviso per tante diverse espressioni artistiche e prosegue una missione filantropica ben precisa. Inoltre, con la popolarità internazionale raggiunta, con il premio annuale "COMEL Vanna Migliorin - Arte Contemporanea", lo Spazio è diventato un hub fondamentale per artisti locali (ma non solo), critici d'arte e appassionati. Quindi un luogo prezioso che merita grande rispetto per la funzione culturale e sociale che ha raggiunto.

L'attività della galleria ha senz'altro valorizzato la città di Latina e via Neghelli (sede di vari locali serali) è in qualche modo diventata anche la via dell'arte. Sono sempre di più i giovani che scelgono di frequentare lo Spazio prima di entrare in uno dei pub di zona e questo è il segnale chiaro che l'offerta culturale, se c'è, viene sempre apprezzata. Una partecipazione stimolante e variegata che pone il pubblico al centro dell'attenzione anche da parte dell'artista che chiede di esporre in galleria, poiché i visitatori rappresentano il primo termine di confronto (fermo restando che l'arte non si crea per il pubblico ma se si contorna del pubblico tanto meglio, il messaggio arriva ed è condiviso, o almeno è reso noto).

L'artista che richiede di poter usare lo Spazio stabilisce giorni e orari, di fatto autogestendolo dall'allestimento alla chiusura della mostra e mettendo al corrente i titolari di ogni iniziativa. Considerando che la galleria è divenuta un must per chi percorre le vie cittadine, si deve anche aver cura di rispettare la programmazione diffusa a mezzo stampa e tenere a mente la preziosità del luogo come raro esempio nazionale di condivisione e fruizione libera. Un piccolo doveroso impegno nei confronti di tanti che scelgono la galleria come luogo d'incontro e scambio culturale.

Nel frattempo prosegue la programmazione estiva. Prossima mostra: Interazioni luminose dell'artista Mostafa Rahimi Vishteh, un allestimento suggestivo tra installazione, scultura e design. Inaugurazione sabato 18 luglio alle 18.30. La mostra rimarrà aperta fino al 2 agosto (tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.30; il sabato dalle 10.00 alle 13.00). Ingresso sempre gratuito.

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