Incidente nell’azienda agricola di Terracina, cordoglio per la morte del piccolo Iosif

Il sindaco Procaccini: “Nei giorni in cui inizia la scuola un banco e il cuore dei suoi compagni rimarranno vuoti. Riposa in pace piccolo Iosif”. Rimasto incastrato nel nastro trasportatore, il bimbo di 4 anni è poi deceduto in ospedale

Il sindaco di Terracina Procaccini

Sconcerto e dolore nella comunità di Terracina per la morte di Iosif, il bambino di soli quattro anni che lo scoro mercoledì è rimasto vittima di un terribile incidente nell’azienda agricola di un suo parente.

Un dolore difficile da colmare, una morte impossibile da accettare quella del piccolo Iosif. L’incidente lo scorso 12 settembre in un’azienda agricola in via Caterina Fusco, traversa di via Lungo Sisto a Terracina, al confine con San Felice Circeo. Per motivi e cause che sono ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri che stanno conducendo le indagini, il bambino è rimasto incastrato con le braccia nel nastro trasportatore di un impianto usato per il lavaggio degli ortaggi. Disperati i soccorsi per salvare la vita l piccolo che si è spento ieri mattina all’ospedale Gemelli di Roma dove era stato trasportato in eliambulanza. 

Nelle scorse ore anche il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, a nome di tutta l’Amministrazione e della città di Terracina, ha voluto esprimere il “cordoglio e la vicinanza alla famiglia del piccolo Iosif, vittima di un terribile incidente che lascia un profondo senso di smarrimento e costernazione in tutti. Nei giorni in cui inizia la scuola, un banco e il cuore dei suoi compagni rimarranno vuoti. Riposa in pace piccolo Iosif”.

Anche l’istituto comprensivo Leonardo Da Vinci di San Felice Circeo, dove il bambino frequentava l’asilo, ha voluto ricordalo attraverso la pubblicazione sulla pagina Facebook di una foto foto de “Il piccolo principe” con la frase “L'Istituto intero piange il piccolo angioletto Iosif” accompagnata da un cuore blu. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Certificato pazzo" in cambio di soldi: un medico della Asl al centro del "sistema"

  • Processo Alba Pontina, Pugliese racconta: “Ho deciso di collaborare per non essere ammazzato"

  • "Certificato pazzo", primi interrogatori: un'arrestata ascoltata in ospedale

  • Morto dopo un inseguimento notturno di una ronda, processo davanti alla Corte di Assise per omicidio

  • Processo Alba Pontina, Pugliese racconta: minacce anche per controllare il prezzo del pesce al mercato

  • Banda dei furti seriali, in udienza la difesa contesta l'associazione a delinquere

Torna su
LatinaToday è in caricamento