Biblioteca, tra criticità e carenze: proposte di Cozzolino per il rilancio

Manca l'aria condizionata, solo i residenti possono accedere al prestito dei libri, spazi piccoli e non sufficienti per le esigenze degli studenti: il consigliere propone la modifica del regolamento

L'ingresso della biblioteca lungo corso della Repubblica

Per Alessandro Cozzolino la biblioteca di Latina, così come è organizzata, non funziona. Per il consigliere comunale del Pd sono tante le criticità a cui sopperisce soltanto il personale che con abnegazione e professionalità lavora affinchè non siano gli studenti pontini a pagare per tutto questo.

Prima carenza la mancanza dell’aria condizionata che, in queste giornate di caldo tremendo diventa quanto mai indispensabile. “La determina per l’utilizzo dell’impianto di condizionamento dell’aria è stata fatta, ma le somme da stanziare mancano e la pratica si è bloccata all’ufficio ragioneria” fa sapere Cozzolino che insieme al Partito Democratico intende presentare una proposta più articolata di interventi che riguardi il diritto allo studio a trecentosessanta gradi.

“Porteremo nella commissione competente – annuncia Cozzolino – la bozza di modifica del regolamento della biblioteca, perché è assurdo che in una città universitaria solo i residenti possano accedere al prestito dei libri. Tutti i fuorisede o i pendolari delle scuole superiori ne restano esclusi”.

“Nonostante la lunga sequela di criticità – prosegue il consigliere -, le gravi carenze strutturali con spazi piccoli e non sufficienti a soddisfare le esigenze popolazione studentesca, la biblioteca funziona bene grazie all’impegno e all’abnegazione del personale. I dipendenti comunali impegnati nella struttura non hanno ricevuto il pagamento degli straordinari che dovrebbero recuperare in ore, ma le assenze implicano altri straordinari da parte dei colleghi. Da questa difficoltà consegue anche la chiusura pomeridiana del sabato che impedisce, per esempio agli studenti lavoratori, l’utilizzo della biblioteca”.

“Per cominciare a parlare della struttura, problema che va comunque affrontato in maniera più approfondita – aggiunge il consigliere – proponiamo un accordo con l’associazione dei non vedenti. L’auletta a loro dedicata è sempre vuota, perché è difficile l’accesso. Si potrebbe spostare quel materiale proprio nella sede dell’associazione, in modo che sia fruibile a chiunque ne abbia bisogno, e quei locali messi a disposizione di chi vuole studiare. Anche in questo caso ci vuole una modifica del regolamento”.

Grazie ad alcuni incentivi regionali questo anno la biblioteca potrà usufruire di circa 20mila euro per comprare nuovi volumi, tutto già andato in gara. “Il reparto dedicato all’infanzia va incrementato – commenta Cozzolino – ma sarebbe utile che il Comune interloquisse con le biblioteche universitarie per comprare volumi diversi da quelli presenti nelle facoltà. Per tenere aggiornati i libri ci vogliono molte risorse, in questo modo le strutture si possono compenetrare”.

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