Baby ladri in azione fuori le scuole, due colpi in pochi minuti

Vittime due giovani studenti del capoluogo aggrediti e derubati del telefonino all'esterno dei loro istituti. Rintracciati dalla polizia tre ragazzini sono stati denunciati

Due colpi messi a segno nel giro di pochi minuti. Vittime due giovanissimi, ladri tre loro coetanei.

Dopo gli arresti di due ragazzini che estorcevano denaro ad un coetaneo messi a segno dai carabinieri nei giorni scorsi nella zona delle autolinee, nell’ambito del contrasto al fenomeno del bullismo e della criminalità tra i giovani, un’operazione è stata condotta nella giornata di ieri dagli agenti della volante di Latina.

Poco prima delle 14, proprio intorno all’orario di chiusura delle scuole, gli agenti, su richiesta della centrale operativa della Questura che poco prima aveva ricevuto la segnalazione di un furto, si sono recati presso la scuole media Giovanni Cena in via Lepanto.

Al loro arrivo hanno trovato un ragazzino spaventato che in lacrime ha raccontato dell’aggressione avvenuta poco prima. Tre giovani di circa 14 anni di nazionalità romena lo avevano strattonato e minacciato pesantemente al fine di farsi consegnare il suo telefono cellulare.

Qualche minuto dopo e la banda di giovanissimi torna a colpire. Una seconda chiamata della centrale operativa avverte di un’aggressione analoga avvenuta all’esterno dell’istituto superiore Marconi.

Anche in questo caso lo studente ha riferito di essere stato derubato del cellulare da tre ragazzi che corrispondevano alla descrizione fornita dalla prima vittima.

Ma per i baby ladri i minuti erano davvero contati. Grazie ad un’attenta ricerca nella zona i tre sono stati rintracciati a Borgo Piave dopo un breve inseguimento.

Per loro è scattata la denuncia per furto con destrezza a l tribunale dei minori, mentre i genitori, a cui poi sono stati riaffidati i rispettivi figli, sono a loro volta stati diffidati a vigilare con maggiore attenzione sui propri figli.

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