Emergenza caldo, vademecum del Comune di Latina: consigli e servizi

A fronte della straordinaria ondata di calore che, come il resto dell'Italia, sta colpendo anche il capoluogo, l'amministrazione ha messo a disposizione dei cittadini una serie di iniziative

L’afa straordinaria di questi ultimi giorni sembra avere dato leggermente tregua, ma l’ondata di caldo che sta colpendo l’intero Paese sembra non essere destinata a sparire. Anche la provincia pontina rimane una delle città a più alto rischio per il caldo e per questo l’amministrazione del capoluogo ha deciso di mettere a disposizione dei cittadini, ed in particolar modo delle fasce più a rischio anziani e bambini ma anche persone affette da patologie croniche e cardiovascolari, tutta una serie di iniziative. 

L’invito è sempre quello di restare in casa nelle ore più calde, mentre tutti i servizi già ordinariamente attivi sul territorio sono stati potenziati con particolare riferimento al centro anziani e all’assistenza domiciliare.

I NUMERI UTILI  - È attivo su tutto il territorio comunale il servizio di telesoccorso che può essere richiesto presentando domanda ai servizi sociali del Comune di Latina contattando il numero 0773/652502 – 652500. Per chi invece avesse bisogno di reperire informazioni sul servizio di assistenza domiciliare si può contattare lo 0773/652505 tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Il sabato invece si può chiamare lo 0773/472409. Per il servizio di pasti a domicilio si può, invece, contattare il n. 0773/652541.

ALCUNI SUGGERIMENTI PER DIFENDERSI DAL CALDO

Ecco alcuni suggerimenti per difendersi dal caldo, su indicazione della Asl:
1) Durante la giornata è consigliato arieggiare casa nelle ore fresche mentre, in quelle calde, è importante tenere finestre chiuse e persiane abbassate per evitare l’esposizione al sole e alle correnti d’aria;
2) nel caso abbiate un condizionatore, cercate di programmarlo ad una temperatura tra i 25 e i 27 gradi.
3) se si utilizza un ventilatore per rinfrescarsi, il flusso dell’aria non deve mai essere direttamente puntato verso le persona/e;
4) fare bagni o docce con acqua tiepida;
5) è preferibile uscire di casa durante le ore meno calde (evitando assolutamente la fascia oraria fra le 11.00 e le 17.00), vestendosi in modo leggero, con capi di colore chiaro, di lino, cotone o fibre naturali;
6) fuori casa è necessario coprirsi il capo e proteggersi la pelle tramite creme solari ad alta protezione;
7) bere molto, soprattutto acqua e frullati di frutta, evitando bibite gassate o alcolici;
8) per i pasti sono consigliati cibi leggeri e poco conditi;
9) nel caso in cui si assumano medicine per il diabete, per la pressione o il cuore, è necessario consultare un medico per “aggiustare” la terapia;
10) se si soffre di patologie bronco polmonari, evitate di passeggiare nelle ore più calde, o di passare all’improvviso dal caldo al freddo. Nell’eventualità si avverta mal di testa, debolezza, cali di pressione o sensazione di svenimento, è bene bagnarsi subito la testa con acqua fresca e chiamare aiuto.

COSA FARE IN CASO DI EMERGENZA

Se qualcuno è vittima di un colpo di calore mentre si aspettano i soccorsi:
- Trasportare la persona in un luogo fresco e misurare la temperatura corporea;
- spruzzare acqua fresca sul corpo, avvolgere la persona in un lenzuolo bagnato e ventilare;
- se la persona è cosciente, fare bere liquidi e non somministrare alcun farmaco;
- prestare sempre attenzione alle previsioni sul calore.

SEVIZI UTILI
- guardia medica 0773/662175/661038
- pronto intervento 118

Il servizio Guardia Medica, attualmente denominato Servizio di Comunità Assistenziale, garantisce l’assistenza medica a domicilio del cittadino per situazioni che rivestono carattere d’urgenza, negli orari in cui il medico di famiglia e il pediatra di libera scelta non sono tenuti ad esercitare l’attività né ad essere reperibili: dalle ore 2.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali dalle ore 14 del sabato o di altro giorno prefestivo alle ore 8.00 del giorno successivo al festivo.
Il medico del Servizio di Continuità Assistenziale può: prescrivere farmaci, ma non solo quelli per terapie d’urgenza, in quanti sufficienti a coprire un ciclo di terapia non superiore a 48/72 ore, rilasciare certificati di malattia per il lavoratore, esclusivamente nei casi di assoluta necessità e limitatamente ai turni festivi e prefestivi, per un massimo di tre giorni, redigere proposta di ricovero ospedaliero. Per accedere al servizio di guardia medica occorre telefonare alla centrale operativa che è la struttura deputata alla raccolta e smistamento delle chiamate per urgenza.

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