Arrestato un esponente del clan Mendico, operava per i Casalesi

Il 52enne è finito in manette in esecuzione di un'ordinanza della Corte Suprema della Cassazione di Roma. Rinchiuso a Rebibbia deve scontare 4 anni e 11 mesi di reclusione

Apparteneva all’ormai disciolto clan Mendico che negli anni Novanta operava nei territori del Sud Pontino per alcuni esponenti della famiglia camorristica dei Casalesi, e stanotte è finito in manette.

L’uomo P. L. di 52 anni, originario di Castelforte, è stato arrestato la notte scorsa dagli uomini del comando compagnia dei carabinieri di Formia. L’operazione è stata eseguito in esecuzione di un’ordinanza emessa dalla Corte Suprema della Cassazione di Roma che ha confermato la condanna per associazione mafiosa emessa in precedenza dalla Corte d’Assise d’Appello sempre della capitale.

Si tratta di una misura relativa al famoso processo “Anni ‘90” sulle infiltrazioni della criminalità organizzata proprio nel Sud Pontino e scaturito dalle indagini compiute dal Nucleo Investigativo provinciale.

L’uomo, richiuso presso il carcere Rebibbia di Roma deve scontare la pena di 4 anni e 11 mesi di reclusione.

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