Caporalato, le vittime saranno tutte riascoltate dal gip

E' stato fissato per il 1 aprile l'incidente probatorio per l'inchiesta Commodo prima che la Procura chieda il giudizio immediato cautelare

Si terrà il 1 aprile prossimo davanti al giudice per l’udienza preliminare Mario La Rosa l’incidente probatorio nell’ambito dell’inchiesta Commodo.

In quella sede saranno effettuati alcuni accertamenti tecnici non ripetibili: saranno infatti ascoltati nuovamente i quindici lavoratori stranieri vittime di caporalato che avevano denunciato di essere sfruttati dal gruppo finito in carcere a gennaio scorso. Si tratta di Luigi Battisti, titolare della cooperativa Agri Amici di Sezze, Daniela Cerroni e Marco Vaccaro, responsabile della Fai Cisl mentre avevano ottenuto gli arresti domiciliari Chiara Battisti, Luca Di Pietro e Nicola Spognardi, dipendente dell’Ispettorato del lavoro chiamati a rispondere a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro, all’estorsione, all’autoriciclaggio, alla corruzione e ai reati tributari.

La richiesta di incidente probatorio era stata depositata da tempo da  alcuni legali della difesa e nell’udienza del 1 aprile saranno messe a verbale le testimonianze di coloro che secondo l’accusa sarebbero stati costretti a lavorare in condizioni indecenti e obbligati a iscriversi al sindacato così le loro dichiarazioni rimarranno agli atti anche se i lavoratori dovessero nel frattempo decidere di rientrare nei propri paesi d’origine. Nel corso della stessa udienza sarà inoltre affidato ad un esperto l’incarico di effettuare verifiche sui telefoni cellulari ed i computer sequestrati nel corso dell’operazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Poi, una volta concluso l’incidente probatorio, il procuratore aggiunto Carlo Lasperanza, che ha coordinato l'indagine,sembra intenzionato a richiedere la fissazione del processo con giudizio immediato cautelare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sperlonga, tromba d'aria si abbatte sul litorale: danni agli stabilimenti

  • Coronavirus, due nuovi casi in provincia: positivi a Latina ed Aprilia

  • Coronavirus: un nuovo caso in provincia. Rilevati in aeroporto 36 positivi dal Bangladesh

  • Coronavirus, 14 casi nel Lazio. Regione: “A Terracina positivo un uomo del Bangladesh”

  • Lutto nell'Arma: stroncato da un malore un luogotenente dei carabinieri del Nas di Latina

  • Coronavirus Latina: i contagi crescono ancora, tre nuovi casi in provincia

Torna su
LatinaToday è in caricamento