Shock a Cisterna: carabiniere spara alla moglie e uccide le sue due figlie, poi si suicida

Dopo 9 ore di trattative il tragico epilogo: Luigi Capasso si era chiuso nell’abitazione di via Collina dei Pini dopo aver ferito gravemente la donna. Le piccole morte già da questa mattina

Tragico epilogo nell’abitazione di via Collina dei Pini dove per quasi 9 ore l’appuntato dei carabinieri Luigi Capasso è rimasto barricato con le due figlie di 13 e 8 anni, dopo aver ferito gravemente la moglie, da cui si stava separando, con alcuni colpi di pistola esplosi con l’arma di ordinanza. 

L’uomo di 44 anni si è tolto la vita all’interno dell’abitazione in cui era chiuso con le due bambine che sarebbero state uccise in mattinata. Intorno alle 14.30 la conferma è arrivata dal comandante provinciale dei carabinieri di Latina: ”La persona si è uccisa e le bambine come temevamo sono morte verosimilmente da questa mattina, da diverse ore” ha detto. 

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Dalle 13.15 circa le comunicazioni e i contatti con il militare da parte dei negoziatori professionisti, che da questa mattina avevano portato avanti le trattative, si erano interrotte. Da quel momento il 44enne aveva lasciato il balcone dell’abitazione da cui parlava con i negoziatori e si era rifugiato in casa. Proprio dopo questo anomalo silenzio, durato all’incirca un’ora, e dopo l'ok dell'Autorità Giudiziaria, i carabinieri hanno fatto irruzione nella casa in via Collina dei Pini facendo la drammatica scoperta. 

A settembre le aggressioni, Antonietta aveva paura

Abitazione di via Collina dei Pini dove questa matitna intorno alle 5 si era recato Luigi Capasso, che da cinque mesi, da quando si era seprato dalla moglie, viveva in caserma; poi avrebbe raggiunto la moglie nel garage mentre lei stava uscendo per recarsi a lavoro. Tra i due sarebbe nata una violenta lite al culmine della quale il militare 44enne ha esploso i tre colpi che hanno ferito gravemente la 39enne. Subito dopo l'uomo è salito nell'appartamento al secondo piano della palazzina dove si è barricato con le figlie. Soccorsa Antonietta Gargiulo è stata trasportata d'urgenza all'ospedale San Camillo di Roma in condizioni gravissime.  

La cronaca della giornata

Il racconto di una testimone

Le indagini

Sono ora in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri per ricostruire i contorni della tragedia. Diversi i nodi da sciogliere, in particolare, quando le bambine siano state uccise dal padre. Il comandante provinciale dei carabinieri Gabriele Vitagliano, ha confermato poco fa che le piccole sono state uccise nel sonno nelle loro camere da letto. L'uomo si è sparato un colpo con la pistola. Era questa  l'ipotesi da subito considerata piu probabile, dal momento che alcuni vicini avevano parlato di altri colpi di pistola uditi subito dopo quelli sparati contro la moglie, sia perché le bambine non sono mai state udite nelle trattative con i negoziatori. 

La rabbia e gli insulti al carabinierie su Facebook 

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