Cavallo dopato per vincere una gara, in tre a giudizio per maltrattamento di animale

I fatti sono avventi a Santi Cosma e Damiano nel 2012: all’animale vennero somministrati anabolizzanti

(foto d'archivio)

Dovranno rispondere di maltrattamento di animali per aver somministrato ad un cavallo sostanze dopanti illegali.

Carmine Orlando, titolare della scuderia “La Nazionale” proprietaria del cavallo Palin, Vincenzo Tufano, allenatore dell’animale, e il fantino Antonio Di Nando, sono comparsi questa mattina davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina La Rosa e sono stati rinviati a giudizio davanti al giudice monocratico: il processo inizierà il 9 maggio prossimo.

Secondo la ricostruzione dell’accusa i tre, che sono assistiti dagli avvocati Carla Bertini e Vincenzo De Donato, nel luglio 2012 avrebbero somministrato al cavallo uno steroide anabolizzante, in definitiva lo avrebbero dopato per farlo correre di più in una competizione nell’ippodromo di Santi Cosma e Damiano denominata “Premio ravviva mattinata”. Ora ne dovranno rispondere penalmente.

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