Cimitero, tutto fermo: torna lo spettro dell’emergenza loculi

I consiglieri Fioravante e Sarubbo, pongono di nuovo l'attenzione sul caso dell'ampliamento del cimitero: "Dopo l'emergenza annunciata a febbraio nulla è stato fatto"

Il cimitero di Latina

Torna lo spettro dell’emergenza loculi al cimitero di Latina. A riaccendere nuovamente i riflettori su un caso dell’ampliamento del camposanto che ha tenuto banco nei mesi scorsi sono i consiglieri comunali Marco Fioravante e Omar Sarubbo.

"Era l’8 febbraio quando il dirigente competente, in Commissione Trasparenza, presieduta dal consigliere Omar Sarubbo (Pd), annunciava l’emergenza cimitero affermando che ‘si sta tornano ad occupare i loculi provvisori e presto i posti disponibili finiranno e si dovrà utilizzare il cimitero di borgo Montello’ – ricordano i due consiglieri -. Parole, queste, che fecero scoppiare un vero e proprio caso in cui intervenì anche l’assessore Di Rubbo che cercò di smorzare i toni e affermò la volontà di costituire presto un gruppo di lavoro utile a superare alcune difficoltà burocratiche”.

E ora, a distanza di quattro mesi, durante i quali le cose non sembrano essere cambiate di molto, si torna a parlare di un’emergenza loculi. “Da oltre un anno l'amministrazione non riesce a prendere una decisione concreta – affermano Fioravante e Sarubbo -, si è arenata sul dubbio: competenza della Giunta o del Consiglio Comunale? Il 19 marzo scorso, in Commissione Trasparenza, l'assessore Di Rubbo riferiva circa la costituzione di un gruppo di lavoro e che nel giro di qualche mese si sarebbero superate le ‘difficoltà burocratiche’. Sono trascorsi 4 mesi – fanno notare , Fioravante e Sarubbo, rispettivamente vice presidente e presidente della Commissione Trasparenza - senza che sia accaduto nulla di significativo. In questi quattro mesi si sono tenuti Consigli Comunali ma il punto sul cimitero non è mai stato inserito all'Ordine del giorno. Sulla questione è calato un silenzio assoluto”.

In questi mesi l’unico atto concreto è stata la Determina n. 121 del 9 maggio 2013. Un documento in cui l’amministrazione ha proposto la costituzione di un gruppo di esperti per esaminare le richieste della Ipogeo Latina srl nell'ambito del processo di conciliazione. “Tradotto in soldini – commentano i consiglieri -significa che il concessionario sta in una fase di precontenzioso. Tutta questa situazione, quindi, continua a risultare quantomeno “oscura”.

Proprio per cercare di fare chiarezza Fioravante e Sarubbo chiedono se è “ipotizzabile una emergenza loculi a breve termine e che numero orientativo di disponibilità esiste nell'ambito delle sistemazioni “definitive”? Per quali ragioni non si esamina il progetto di ampliamento? Come si intende porre l'Amministrazione nei confronti della soc. Ipogeo Latina srl, in particolare circa i rilievi e le contestazioni contenute nella nota del 20/03/2013 ptot. 39271?”.

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