Tragedia a Cisterna, alla scuola Bellardini il giorno dello strazio

I compagni hanno lasciato rose e pupazzetti sui banchi vuoti di Alessia e Martina. Sotto la palazzina di via Collini dei Pini fiori e biglietti

E' il giorno dello strazio alla scuola Bellardini di Cisterna, frequentata da Alessia e Martina, le bambine di 13 e 7 anni uccise dal padre ieri mentre dormivano nel loro appartamento. Rose bianche e rosse sui banchi vuoti, un pupazzetto per la più piccola delle sorelle.E poi le domande dei bambini, toccati da una tragedia che non avrebbero mai dovuto ascoltare: "Perché?" chiede qualcuno.  E poi: "Martina è sulle nuvole?". I più piccoli, dopo un incontro con le maestre e i genitori, sono usciti dalla scuola alle 10,30. Tra i compagni della scuola media di Alessia invece tanta rabbia e sconcerto. 

I corpi di Alessia e Martina si trovano entrambi all'obitorio del cimitero di Cisterna, come quello del padre Luigi Capasso. Sotto la palazzina di via Collina dei Pini questa mattina in molti hanno voluto lasciare mazzi di fiori e biglietti per le due vittime innocenti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Priverno, cluster al centro dialisi: 14 i positivi. La Asl fa il punto della situazione

  • Coronavirus: un morto in provincia, sette nel Lazio e 18 positivi in più

  • Tragedia nelle acque del Circeo: sub accusa un malore in acqua e muore

  • Coronavirus Latina: due nuovi casi positivi in provincia. Muore una donna al Goretti

  • Coronavirus, i contagi tornano a crescere: 7 nuovi casi da nord a sud della provincia

  • Coronavirus: salgono a 549 i casi in provincia. Nel Lazio 20 positivi in più, i dati di tutte le Asl

Torna su
LatinaToday è in caricamento