Cisterna, raffica di furti nelle aziende della zona industriale: l'incontro con il prefetto

L’appello per il preoccupante fenomeno lanciato da Impresa. La questione sarà discussa anche nel prossimo Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

C’è stato l’incontro in Prefettura dopo l’appello lanciato da Impresa, Associazione dell'Industria e delle Piccole e Medie Imprese, per i furti che da qualche tempo stanno interessando numerose aziende che ricadono nella zona industriale di Cisterna che ricomprende il Consorzio Obbligatorio Cisterna e il Consorzio Costruttori Pontini. 

La delegazione composta dal presidente di Impresa Giampaolo Olivetti, dal direttore generale Saverio Motolese e da alcuni imprenditori associati è stata accolta dal prefetto Maria Rosa Trio, che già prima dell’incontro aveva portato la questione all’attenzione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, interessando anche il sindaco e i carabinieri di Cisterna, e annunciando che sarà oggetto di un prossimo comitato a cui verrà estesa la partecipazione ad Impresa.

L’incontro è stata l’occasione per spiegare nel dettaglio il fenomeno e le conseguenze non solo economiche che sta avendo. “I furti di materiali, attrezzature e perfino di mezzi, compromettono la produzione quindi il danno non è solo circoscritto al valore del singolo oggetto rubato, ma moltiplica i suoi effetti sulle commesse e sull'organizzazione del lavoro delle aziende interessate” spiegano dall’associazione. È stato fatto presente al Prefetto il “senso di impotenza degli imprenditori, in quanto nonostante gli sforzi delle Forze dell’Ordine, non si riesce a fermare la banda e il senso di paura e angoscia che li accompagna quando sono costretti a restare in azienda fino a sera tarda”. 

Nel corso dell'incontro, il prefetto ha evidenziato l'importanza dei sistemi di videosorveglianza quali misure particolarmente utili all'attività delle forze di polizia, sia sotto il profilo preventivo sia nel contrasto dei reati anche di natura predatoria. Impresa si è dichiarata pronta a sostenere, anche nei confronti dei propri associati, iniziative di rafforzamento delle misure di vigilanza passiva, strumenti essenziali nella prospettiva di una sicurezza partecipata

“Gli imprenditori non devono essere lasciati soli - dichiara il presidente Olivetti – e davanti a questo fenomeno così diffuso dei furti nelle aziende deve essere garantita la certezza della pena. L’Associazione che presiedo si occupa ogni giorno di problemi reali degli imprenditori, si è caricata del problema nel modo più concreto e operativo possibile, recandosi nelle aziende chiedendo e confrontandosi con i diretti interessati. Impresa si è mossa nell’interesse di tutte le aziende del distretto e siamo soddisfatti del risultato ottenuto finora, che è solo un inizio”.

“Ringraziamo sua eccellenza il prefetto Trio – commenta Michela Quattrociocchi, presidente del Consorzio Costruttori Pontini, Consigliere del Consorzio Obbligatorio Cisterna e socio fondatore di Impresa - per averci dato la possibilità di un confronto diretto sulla questione di Cisterna sulla cui risoluzione diventa indispensabile una corale collaborazione anche tra tutte le imprese che fanno parte del Consorzio industriale. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’intervento di Impresa, che s'impegna quotidianamente nel risolvere qualunque problema gli venga fatto presente, prendendosi carico delle problematiche di un singolo o di una collettività di imprenditori”.

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