“Come una clip può ferire”, vince lo spot della scuola Da Vinci di San Felice Circeo

Il concorso abbinato al progetto "#liberalalegalità" realizzati dalla Polizia di Stato e rivolti alle scuole. Trionfano gli alunni della 3D. L'obiettivo dell'iniziativa stimolare fra i giovani momenti di riflessione sul fenomeno del cyberbullismo

E’ stato proclamato lo spot vincitore del concorso “Come una clip può ferire”, abbinato al progetto “#liberalalegalità”: si tratta di quello realizzato dagli alunni della 3°D dell’Istituto Leonardo Da Vinci di San Felice Circeo.

Nella giornata di mercoledì si è riunita la commissione che ha valutato gli elaborati realizzati dagli alunni delle scuole medie di Latina e provincia, che hanno partecipato al concorso abbinato al progetto “#liberalalegalità”.

IL PROGETTO - Il progetto e il concorso sono stati realizzati dalla Polizia di Stato, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale e con il prezioso patrocinio della Provincia di Latina, e sono stati rivolti agli studenti che frequentano le classi terze delle scuole secondarie di primo grado presenti sul territorio della Provincia di Latina.
“L’iniziativa ha inteso stimolare momenti di riflessione sul triste, quanto attuale, fenomeno del cyber bullismo, in particolare sulla pratica di pubblicare sui social network foto o filmati ritraenti le vittime in momenti di intimità, violandone il pudore e i principi del rispetto della privacy, con gravi ripercussioni a livello psicologico”. Il concorso si è innestato nel più ampio progetto di educazione alla legalità #Liberalalegalità, che prevede ogni anno incontri su più materie della durata di 2 ore e mezzo, tenuti da operatori della Polizia di Stato con esperienza nella comunicazione con i più giovani.

LA GIURIA - La giuria era composta:
    -    Dott. Giuseppe De Matteis, Questore di Latina;
    -    Vice Questore Aggiunto Dott.ssa Manuela Iaione, responsabile del progetto;
    -    Dott.ssa Eleonora Della Penna, Presidente della Provincia di Latina;
    -    Ispettore Superiore Tommaso Malandruccolo, coordinatore del progetto;
    -    Sovr.te Capo Mauro Palombi, esecutore del progetto;
    -    Ass.te Capo Sergio Ricciardi, esecutore  del progetto;
    -    Ass.te Capo Tiziano Di Sciullo esecutore del progetto;
    -    Rev.re Tecnico Antonio Treglia, esecutore del progetto;
    -    Ispettore Capo Vittoria Morvillo, esecutrice del progetto.

IL VINCITORE - Dopo una lunga analisi degli elaborati, tutti molto belli, la commissione ha deciso di assegnare il primo posto allo spot realizzato dagli alunni della 3°D dell’Istituto Leonardo Da Vinci di San Felice Circeo, per la sua efficacia e pertinenza al tema proposto. Lo spot vincitore sarà riprodotto in più manifesti formato cm.70x110 e distribuito presso tutti gli istituti scolastici della provincia, con effigiati i riferimenti della classe che lo ha realizzato. In premio, l’istituto scolastico cui appartiene la classe vincitrice, riceverà un pc portatile e un manifesto dello spot incorniciato. I ragazzi appartenenti alla classe che si è aggiudicata il primo posto riceveranno, inoltre, una tshirt con impresso il loro spot.
“Complimenti ai vincitori, ma anche ai non vincitori, per l’impegno profuso - concludono dalla Questura du Latina - e mai come in questo concorso è valido il detto ‘L’importante è partecipare’, che di per se è già una vittoria”.
 

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