Dalla Provincia, un defibrillatore in ogni impianto sportivo

Iniziativa del presidente Armando Cusani: "Ogni anno una persona su mille viene colpita da arresto cardiaco improvviso e ciò si verifica in particolar modo durante l'attività sportiva"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

E’ di queste ultime ore l’invio di una missiva che il presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, sta inoltrando ai 33 sindaci delle Città pontine.

Scrive il Presidente della Provincia “Al fine di contribuire allo sviluppo di una cultura dell’emergenza sanitaria e del primo intervento, la Provincia sta valutando la possibilità di avviare un’iniziativa volta a fornire gli impianti sportivi presenti sul territorio pontino di un defibrillatore, nonché a provvedere alla formazione del personale addetto all’utilizzo. Come noto, ogni anno una persona su mille viene colpita da arresto cardiaco improvviso e ciò si verifica in particolar modo durante l’attività sportiva.

In vero, lo sport, lungi da rappresentarne in se la causa, sovente smaschera, però, una cardiopatia latente e solo un intervento tempestivo può evitare danni irreparabili. Ad essere cruciali sono i primi minuti, ed assicurare una rianimazione precoce, attraverso uno strumento idoneo e personale adeguato, significa adoperarsi affinché lo sport in ogni comune, obiettivo caro da sempre a questa amministrazione, sia nel contempo praticato nel modo più sicuro possibile.

La casistica sull’argomento presenta dati piuttosto allarmanti. Si riesce a salvare solo il 2% dei soggetti colpiti e, spesso ad incidere fortemente su tale dato è la mancanza di defibrillatori a disposizione che ripristinino il battito cardiaco in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Sono proprio questi dati ad aver dato l’input all’iniziativa suindicata. Per una valutazione effettiva del progetto, occorre che ogni Comune indichi discrezionalmente il numero degli impianti ai quali si ritiene debba essere fornito il defibrillatore, eventualmente dando priorità a quelli a maggior affluenza o quelli più lontani dai centri d’immediato soccorso.

Occorre altresì che venga individuato una persona di fiducia, di maggiore età, alla quale dare in custodia l’apparecchio e che verrà adeguatamente istruita all’utilizzo dello stesso attraverso un corso di formazione, a carico della Provincia, mirato a far apprendere ed acquisire le capacità e il comportamento da tenere durante l’attività di soccorso.

Nella certezza che dotare gli impianti sportivi di presidi salvavita rappresenti un sentire comune, si resta in attesa delle informazioni richieste, da trasmettere via e mail all’indirizzo A.DeMeo@provincia.latina.it”.

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