Derby, contestazioni nel post gara: denunciato tifoso del Latina

Resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale: queste le accuse nei confronti di un ultrà del Latina di 47 anni. I fatti durante la contestazione dei supporter pontini contro la squadra al termine della partita Latina-Frosinone

Resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale: queste le accuse con cui un ultrà del Latina, colpito anche dal provvedimento di Daspo - Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive per altri tre anni, è stato denunciato dalla Digos.

I fatti di cui è accusato l’uomo di 47 anni, con precedenti specifici, già destinatario di Daspo nel 2003 per la durata di tre anni per lancio di oggetti contundenti durante una partita di calcio, si sono verificati domenica scorsa all’esterno dello stadio Francioni durante la contestazione dei tifosi nerazzurri alla squadra dopo la dura sconfitta nel derby contro il Frosinone - 1-4 il punteggio finale -.

Il tifoso pontino, spiegano dalla Questura, è accusato di aver tenuto “un comportamento platealmente provocatorio” e di essersi rifiutato “di collaborare durante le fasi di mediazione e dialogo con le forze di polizia, fino a divincolarsi dal tentativo di un operatore di contenerlo per evitare degenerazioni e offendendo gli operatori in servizio”.

L’uomo è stato incastrato dalle immagini delle riprese del gabinetto di polizia scientifica dalle quali è emerso “in maniera inequivocabile, l’intero susseguirsi delle azioni compiute dal soggetto”.
Al termine del derby di domenica scorsa, ricordiamo, che i supporter nerazzurri avevano inscenato una forte contestazione nei confronti dei calciatori e della società pontina, per la deludente prestazione offerta in occasione del primo storico derby di serie B tra le due squadre.

Durante le fasi della contestazione, e dopo che il presidente del Latina calcio aveva incontrato e parlato con alcuni tifosi su Piazzale Prampolini, una delegazione di ultras è poi entrata nello stadio per parlare ai giocatori e manifestare direttamente agli stessi il disappunto ed il dispiacere per la cocente sconfitta. "Tutta la vicenda - spiegano ancora dalla Questura - veniva monitorata e seguita dagli operatori della Digos in servizio al fine di evitare degenerazioni nei rapporti tra la tifoseria e la società e comunque per prevenire qualsiasi illegalità, tant’è che nei giorni scorsi, ricordiamo ancora, si è anche proceduto ad arrestare in differita un tifoso che aveva lanciato un sacchetto della spazzatura colpendo degli agenti".

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