Dimensionamento scolastico, manifestazione del Cena contro il piano del Comune

Corteo di protesta che dalla scuola di piazza Dante si è mosso verso la Provincia e poi il Comune dove una delegazione dei genitori è stata ricevuta dal sindaco Coletta e dall’assessore Di Muro

Genitori e insegnanti, insieme anche ad alcuni degli alunni, dell’Istituto Comprensivo Cena sono scesi in piazza questa mattina per manifestare la loro contrarietà al piano di dimensionamento scolastico del Comune di Latina. 

Una manifestazione che si è tenuta proprio nel giorno in cui il Consiglio della Provincia è chiamato a discutere il piano approvato dalla Giunta comunale nei giorni scorsi e che prevede lo spostamento della scuola dell’infanzia e della primaria di piazza Dante dal Cena all’Istituto Comprensivo Volta che perderebbe invece le scuole dell’infanzia di via Ezio e Pantanaccio e l’elementare del Gionchetto a favore proprio del Cena. 

Il corteo partito qualche minuto dopo le 10 dalla scuola di piazza Dante si è snodato per le vie del centro facendo tappa proprio davanti la sede della Provincia in via Costa per poi fermarsi davanti al Comune dove una delegazione dei genitorii che hanno organizzato la manifestazione di oggi è stata ricevuta dal sindaco Coletta e dall’assessore Di Muro.    

“Dalla Provincia ci aspettiamo una collaborazione che non c’è stata dal Comune - ha detto questa mattina Patrizia Liotta, il presidente del Consiglio d’Istituto Cena -. Noi, come ho ribadito più volte, non ce l’abbiamo con il Volta, ma non ritengo giusto che per salvare il loro istituto dobbiamo rimetterci noi che fra qualche anno potremmo ritrovarci nella loro stessa situazione. Abbiamo poi dei programmi che sono stati cominciati e dei progetti in atto che non si possono interrompere per decisioni che vengono dall’alto, senza condividere e che vanno ad incidere sui ragazzi e il loro futuro. Noi non siamo numeri. Abbiamo scelto una scuola per la loro formazione, perchè adesso deve essere cambiata?”. 

Genitori e insegnanti ricevuti in Comune

Come detto, al termine della manifestazione, questa mattina una rappresentanza dei genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo Cena è stata ricevuta questa mattina in Comune dal sindaco Damiano Coletta e dall’assessore all’Istruzione Antonella Di Muro.  

Dopo aver ascoltato le osservazioni della delegazione, il primo cittadino e l’assessore Di Muro hanno spiegato come “la scelta in questione è stata operata nel rispetto degli obblighi previsti dalla legge”. L’assessore Di Muro ha ribadito che “è stata una scelta adottata in seguito agli incontri e con l’ausilio del parere dell’Ambito Territoriale di Latina, dei dirigenti scolastici, dei sindacati di categoria e che le alternative prese in esame dall’Amministrazione sono state bocciate in alcuni casi dalle organizzazioni sindacali perché avrebbero comportato una riduzione degli istituti comprensivi da 12 a 11, in altri perché incoerenti rispetto alla realtà territoriale”. 

L’assessore ha riferito inoltre ai genitori che si impegnerà presso l’ex provveditorato affinché le classi che hanno iniziato la secondaria di primo grado nel plesso di Piazza Dante possano completare il ciclo di studi nella stessa sede e che terrà gli stessi genitori e insegnanti aggiornati sull’evoluzione della vicenda.

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