Disturbi dell’apprendimento e disabilità, progetto sperimentale

Incontro conclusivo in Comune a Latina per presentare i risultati del progetto rivolto ad alunni, insegnanti e genitori per fornire strumenti specifici appropriati per tali disagi

Arriva a conclusione il progetto sperimentale "Disabilità e disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) dall'identificazione precoce all'uso di tecnologie assistive: un obiettivo possibile".

Oggi pomeriggio alle 15 è previsto presso la sala Enzo De Pasquale del Comune di Latina l’incontro conclusivo del progetto promosso dall'assessorato Pubblica Istruzione in collaborazione con l'associazione di Promozione Sociale "Aiutiamoli @Crescere" e rivolto ad alunni, insegnanti e genitori per fornire strumenti specifici appropriati per tali disagi.

Il progetto è stato sviluppato in cinque  diverse fasi:

1 fase: i bambini sono stati sottoposti ad un screening effettuato dalle loro insegnanti, coinvolti circa 600 bambini delle scuole individuate
2 fase: valutazione degli screening sui bambini che hanno presentato delle difficoltà
3 fase: valutazione finale dove su 600 bambini segnalati sono stati riscontrati circa 40 bambini fra le tre scuole.
4 fase: in collaborazione con i docenti : creazione di laboratori di potenziamento, con l'installazione di un software specifico legato ai DSA, per una didattica facilitata.
5 fase: valutazione dei laboratori di potenziamento effettuati, con un buon riscontro da parte dei bambini che sono stati coinvolti.

"Il progetto sperimentale - comunica l'Assessore alla Pubblica istruzione Marilena Sovrani - è stato avviato nel mese di febbraio presso il V Circolo Didattico di Via Tasso, I Circolo Didattico di Piazza Dante e l'istituto Comprensivo "Prampolini" di Latina con l'obiettivo di affrontare le problematiche legate ai disturbi specifici dell' apprendimento finalizzato alla prevenzione e al recupero delle difficoltà che i bambini incontrano a livello scolastico già a partire dalla scuola dell'infanzia”.

“Sono stati forniti dai professionisti specializzati dell'associazione strumenti di osservazione, tecniche di screening, strategie, strumenti compensativi e misure dispensative per una didattica individualizzata e personalizzata, indicazioni riguardanti le Tecnologie Assistive che attualmente si dimostrano un valido supporto in quanto potenzialmente rappresentano il mezzo migliore per veicolare l'autonomia dei bambini. Con tale intervento si è voluto dare pari opportunità di apprendimento a tutti gli alunni per permettere la compensazione dello svantaggio garantendo il diritto allo studio, promuovere un'attenzione particolare verso questo problema con l'intento di far conoscere le caratteristiche di tali disturbi a docenti e genitori, prevenire i disagi, il tutto in applicazione della L. 170/2010 'Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico'".

All’incontro di oggi saranno presenti il professor Stefano Vicari (Primario Neuropsichiatria Infantile Ospedale pediatrico Bambino Gesù), dottor Rachele Carmelo (Pediatria di Famiglia - Membro del Consiglio Direttivo FIMP Regione Lazio), dottoressa Rita Magni (Logopedista), dottoressa Silvia Triboulet (Insegnante di sostegno), Stefano Persichino (Esperto in tecnologie assistive).

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