Dormitorio, Fanti: “Necessarie altre strutture nella provincia”

Di Giorgi convocherà la Conferenza dei Servizi per la questione dormitorio. L'assessore ai Servizi Sociali: "E' indispensabile costruire con gli altri comuni una rete territoriale"

Il dormitorio di via Aspromonte a Latina

La parola d’ordine deve essere quella di realizzare altre strutture nella provincia. È questo il monito dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Latina, Patrizia Fanti, in merito alla questione del dormitorio, che tante polemiche ha suscitato nell'inverno appena passato nel capoluogo.

Per questo motivo il sindaco Di Giorgi, proprio d’intesa e su richiesta dell’assessore Fanti, convocherà nei prossimi giorni la Conferenza di Servizi relativa alla questione del dormitorio e della struttura per l’emergenza freddo.

L’amministrazione comunale di Latina, infatti, “intende continuare a dare risposte ai bisogni delle famiglie e delle persone disagiate ma in un’ottica di collaborazione con gli altri comuni della nostra provincia. Solo il capoluogo, infatti, è attualmente dotato di una struttura, come il dormitorio, che consenta di dare ospitalità a persone in difficoltà e disagiate, parte delle quali proveniente da diversi centri della provincia di Latina”.

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“E’ indispensabile, in tempi brevi, costruire con gli altri comuni della provincia una rete territoriale a supporto dell’attuale dormitorio e degli eventuali nuovi dormitori che saranno aperti sul territorio comunale – afferma l’assessore Patrizia Fanti - In merito, per ottimizzare la rete, è auspicabile l’apertura di almeno due dormitori uno al Sud e l’altro al Nord della provincia, in una gestione integrata della solidarietà che non può ricadere interamente sul Comune di Latina sia dal punto di vista logistico che finanziario. In questo ho trovato la massima disponibilità del sindaco Di Giorgi nel sensibilizzare gli altri sindaci pontini per una rete di solidarietà e dei dormitori”.

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