Giovani vittime di estorsioni e bullismo, arrestato un minorenne

Un minore è finito in manette per aver costretto, sotto minaccia, due ragazzi a consegnargli il cellulare. I carabinieri lanciano un appello alle vittime: "Denunciate i vostri aguzzini"

Sono giovani, a volte giovanissimi, e molto spesso si macchiano di reati come furti, estorsioni o aggressioni gettando il panico anche fra i loro coetanei.

Scenografia dei loro atti violenti quasi sempre le autolinee, la zona che vede concentrarsi numerosi studenti che prendono gli autobus per recarsi nei diversi istituti scolastici del capoluogo.

Proprio qui, nell’area dei sosta dei pullman in via Romagnoli, lo scorso 13 marzo i carabinieri del comando provinciale avevano arrestato due ragazzi che si erano resi responsabili di un’estorsione compiuta ai danni di uno studente costretto, sotto minaccia, a consegnare del denaro che prendeva dal portafogli dei genitori, degli abiti prelevati invece dal negozio di famiglia e due cellulari.

Questa mattina intorno alle 7.45, sempre nella zona delle autolinee, a finire in manette è stato un minore che alloggia nell’ormai famoso campo rom di Al Karama, al centro delle pagine della cronaca nei mesi scorsi non solo per l’incendio che ha devastato parte degli alloggi, ma anche per gli episodi di violenza, minacce ed estorsioni e per i successivi arresti.

L’operazione di oggi condotta dai carabinieri del Norm del comando compagnia di Latina è arrivata in seguito a mirati e prolungati servizi di controllo e osservazioni di persone ritenute sospette e attive nell’area di via Romagnoli.

Il giovanissimo già lo scorso 16 marzo, insieme ad un complice ancora in via di identificazione, sempre sotto minaccia si era fatto consegnare due cellulari da altri due minorenni. L’arresto di oggi, ancora una volta, è stato reso possibile grazie alla denuncia da parte delle vittime che hanno permesso di mettere in moto l’attività investigativa dei militari che nel giro di due giorni hanno individuato e fermato uno dei responsabili che, dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso un centro di prima accoglienza di Roma.

Qualche minuto dopo, sempre stamattina e sempre alle autolinee, gli stessi carabinieri hanno arrestato un altro minore, un cittadino di nazionalità ucraine di 17 anni, perché trovato in possesso di 6 grammi di hashish da destinare allo spaccio. Anche lui è stato trasferito presso un centro di accoglienza per minori.

Traendo spunto da questo ennesimo episodio il comando provinciale dei carabinieri di Latina invita e sollecita i ragazzi vittime di episodi di estorsione e/o bullismo a denunciare i loro aguzzini; mai come in questi casi, infatti, i militari si avvalgono della collaborazione del cittadino per stroncare lo spiacevole e triste fenomeno.

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