Falsi documenti per il permesso di soggiorno agli stranieri, indagata una commercialista

Dopo le indagini della squadra mobile è scattato un provvedimento cautelare di divieto di esercitare la professione per 12 mesi

Divieto di esercitare la professione di commercialista per 12 mesi. Il provvedimento, eseguito dalla squadra mobile di Latina, è scattato oggi a carico di una professionista di Latina, Daniela Trusiani, 68 anni. L'indagine nasce dalla collaborazione tra la squadra mobile e l'ufficio immigrazione della Questura che ha segnalato alcune anomalie su procedimenti amministrativi per il rilascio o il rinnovo di permessi di soggiono  o per le procedure di ricongiungimento familiare. Il personale dell'ufficio immigrazione ha accertato l'irregolarità delle posizioni di diversi cittadini stranieri, in particolare indiani.

L'attività di indagine ha permesso di accertare che alcuni extracomunitari, su indicazione di connazionali, si erano rivoti alla commercialista che, dietro compenso, si adoperava per procurare la documentazione necessaria ai permessi, che attestava falsamente la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato e del reddito minimo richiesto dalla legge. In questo modo la professionista aveva tentato di indurre in errore i pubblici funzionari.

La commercialista è quindi indagata per i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e falsità ideologica del privato in atto pubblico. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Preso con due etti di cocaina dopo un inseguimento, in lacrime davanti al giudice

  • Violenta lite all’autolavaggio, tre arresti per tentato omicidio. Pestato un 48enne

  • Furti di auto col trucco dello "spinotto": confessa uno dei ladri della banda

  • Cinque chili di droga nascosta nell’armadio, impossibile dimostrare che era sua: assolto

  • "Certificato pazzo" in cambio di soldi: un medico della Asl al centro del "sistema"

  • Morto dopo un inseguimento notturno di una ronda, processo davanti alla Corte di Assise per omicidio

Torna su
LatinaToday è in caricamento