Festival “La Zampogna” 2016: 5mila persone per la giornata conclusiva con De Gregori

Successo per la rassegna "La Zampogna - Festival di musica e cultura tradizionale” giunta alla XXIII edizione: boom di presenze domenica quando è stato commento un premio speciale a Francesco De Gregori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Oltre 5000 persone hanno partecipato, domenica 17 gennaio a Maranola alla giornata conclusiva della XXIII edizione de "La Zampogna - Festival di musica e cultura tradizionale”.
Un risultato importante che, ancora una volta, conferma la validità dell’iniziativa dedicata ad uno strumento musicale tradizionale molto particolare e a tutto il mondo di storie e di attività e di professioni che gli sta intorno.

Ma è la qualità e l’originalità del progetto culturale, coordinato da Ambrogio Sparagna e Erasmo Treglia, a far sì che in un periodo di bassa stagione e con gran parte delle attività in programma realizzate all’aperto, comunque il territorio del sud pontino diventi meta privilegiata di un gran numero di appassionati e turisti, in particolare provenienti da fuori regione, con grandi ricadute per l’economia locale e per la promozione in generale di tutta l’area.

Molti gli artisti protagonisti e i giovani musicisti premiati ma di grande rilevanza è stata la partecipazione di Francesco De Gregori che ha ricevuto il Premio La Zampogna 2016 per la grande attenzione da sempre dedicata alla musica popolare e al folk. De Gregori ha piantumato un sorbo nel giardino Alberi di Canto di Maranola e ha ricevuto in premio una zampogna realizzata dalla liuteria di Marco Tomassi.

La sua presenza al Festival, il suo stare insieme a zampognari e voci popolari, ha dato certamente un grande valore agli sforzi di quanti difendono, valorizzano e praticano l’arte delle zampogne.

 E nel ricevere il Premio Francesco De Gregori ha ribadito: “ho sempre amato il folk ma questo premio è un invito a me e a tutti a conoscere più da vicino le storie di questi straordinari musicisti e a condividere le passioni che animano un mondo di suoni affascinante”.

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