Fiaccolata contro le mafie, Ugl Polizia: “Indignazione popolare non basta”

Il segretario Vulcano presente all'evento: "Non si può combattere quest'invasione criminale con la sola indignazione popolare; lo Stato deve garantire la sicurezza con più uomini sul territorio"

La fiaccolata contro le mafie a Latina

È stata una mobilitazione di grande successo quella dello scorso 5 settembre. La fiaccolata contro la criminalità organizzata dalle sigle sindacali riunite ha visto scendere in piazza centinaia di persone a sostegno della legalità e per dire di no alle mafie. Ma tutto questo non è sufficiente.

“Non si può combattere questa invasione criminale con la sola indignazione popolare, è lo Stato che deve garantire la sicurezza con più uomini sul territorio” ha dichiarato il segretario provinciale di Ugl Polizia anche lui presente alla manifestazione.

“Questa giovane città fondata da onesti e caparbi lavoratori che non si sono mai arresi alle avversità della natura e agli stenti patiti per la bonifica di questi territori, sacrifici fatti con il sangue per lasciare un futuro ai propri figli. Oggi osservare questo subdolo esproprio malavitoso dell’aziende e di aree del territorio, fatti che indignano i cittadini e le forze dell’ordine che si trovano a combattere una battaglia impari” ha continuato il sindacalista.

Si può e si deve fare di più quindi. ““Ho denunciato tempo fa le carenze organiche e strutturali che vive la polizia di Stato sul territorio della provincia di Latina - ha aggiunto Vulcano a margine della fiaccolata -; oggi purtroppo i fatti ci danno ragione, i gravi episodio di violenza avvenuti a Nettuno e Terracina confermano l’infiltrazione criminale nel territorio” ed aggiunge il Segretario.

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“È necessario intervenire immediatamente e con forza per evitare il diffondersi di questo cancro sociale – chiosa -. Una maggiore presenza istituzionale come l’apertura h 24 degli Uffici Denunce, il ripristino di un ufficio di Polizia Ferroviaria presso la stazione di Latina e l’aumento di autopattuglie sul territorio (ovviamente con giovani leve) semplici soluzioni, che sembrano banali ma l’unico vero rimedio è essere presenti sul territorio.”

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