Foibe, Nino Benvenuti a Cisterna per raccontare l’esodo giuliano-dalmata

Domani mattina presso il Campus dei licei “Massimiliano Ramadù”; il grande campione dello sport, che ha scritto il “L’isola che non c’è - il mio esodo dall’Istria”, porterà la sua testimonianza del dramma delle foibe

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Domani a Cisterna sarà un grande campione dello sport a portare la testimonianza del dramma delle foibe.

Nino Benvenuti torna nella nostra città in occasione del “Giorno del Ricordo”, solennità civile nazionale che commemora le migliaia di vittime dei massacri delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.

Perseguitato perché "italiano" nella Jugoslavia di Tito, il futuro campione del mondo di boxe fu costretto da adolescente a lasciare la sua terra, l'Istria, per rifugiarsi a Trieste. Inoltre dolorose vicende familiari, lo hanno reso testimone e vittima di una delle pagine più oscure della storia italiana ed europea.

Sul tema, Nino Benvenuti ha dedicato un libro molto intenso, dal titolo “L’isola che non c’è - il mio esodo dall’Istria”, scritto a quattro mani con il giornalista cisternese Mauro Grimaldi e con la  prefazione a cura di Rino Tommasi. Dell’opera e della sua esperienza da esule Benvenuti proprio ieri pomeriggio ne ha parlato su Rai Uno con Paola Perego nel corso della trasmissione “Domenica In”.

Domattina, invece lo farà, a partire dalle 10:30, presso l’auditorium del Campus dei licei “Massimiliano Ramadù”, proprio per far ascoltare agli studenti una testimonianza diretta nel giorno in cui tutta la Nazione ricorda quei tragici fatti ancora poco conosciuti.

Oltre agli autori del libro, parteciperanno all’evento i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Cisterna e il preside del “Ramadù”, Anna Totaro.

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