Fondi, morte di Alfredo Gentile: il decesso per un trauma toracico dovuto all'esplosione

Il tragico incidente sul lavoro avvenuto lunedì scorso all'interno di uno stabilimento di via Pantanello mentre l'uomo stava effettuando lavori in una cella frigorifera

E' stata effettuata nella giornata di ieri, 5 settembre, l'autopsia sul corpo di Alfredo Gentile, l'uomo di 65 anni deceduto nei giorni scorsi a Fondi per un'esplosione avvenuta in una cella frigofera di uno stabilimento in cui stava lavorando. L'esame autoptico è stato eseguito dal medico legale Maria Cristina Setacci che ha riscontrato un trauma toracico. 

La violenta esplosione di un tubo dell'alta pressione lo ha travolto. Alfredo Gentile è rimasto ucciso mentre il figlio, che stava lavorando con lui, è rimasto lievemente ferito ma senza gravi conseguenze. L'uomo era titolare della Frigoterm e nel pomeriggio di lunedì scorso stava effettuando lavori di manutenzione in uno dei suoi impianti all'interno di uno stabilimento di via Pantanello. Si sospetta un malfunzionamento del tubo all'interno della cella frigorifera, ma la certezza sulle cause dell'esplosione arriverà solo dopo gli accertamenti tecnici sull'impianto. Lo stabilimento di Fondi intanto resta sotto sequestro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, arriva l'ordinanza della Regione Lazio: misure di prevenzione e profilassi

  • Incidente sulla Pontina: perde il controllo dell’auto, muore un uomo di 39 anni

  • Coronavirus, Comune di Sezze: “Due pullman in arrivo da Venezia. Situazione monitorata”

  • Coronavirus, Regione: “Scuole chiuse nel Lazio e manifestazioni pubbliche vietate? Fake news”

  • Sette etti di cocaina e un revolver nascosti in casa: blitz e arresto della squadra mobile

  • Accoltellato alla giugulare: salvato dalla Stradale sulla Pontina e soccorso dall'eliambulanza

Torna su
LatinaToday è in caricamento