Fondi, città al setaccio. Alla stazione sorprese cinque rom che tentavano di rubare dalle auto

Per due di loro era già stato imposto il divieto di ritorno nel comune. Le altre tre allontanate con foglio di via

Locali pubblici, sale scommesse e Compro oro al setaccio nel wee end delle festività pasquali a Fondi. Il dispositivo di controllo del commissariato di polizia di Fondi è stato rafforzato su disposizione del questore di Latina Rosaria Amato. I servizi della polizia hanno riguardato anche i cittadini stranieri e le zone cittadine di maggiore aggregazione. Due cittadini stranieri, risultati irregolari sul territorio nazionali, dopo le formalità di rito sono stati sottoposti ad espulsione con un provvedimento del prefetto di Latina.

Nell'ambito dello stesso servizio sono stati denunciati due uomini di origine campana per truffa, mentre, grazie alla segnalazione di un cittadino, gli agenti della Volante sono intervenuti alla stazione ferroviaria dove era state notate alcune donne di etnia rom che si aggiravano con atteggiamento sospetto tra le auto in sosta. I poliziotti hanno individuato cinque giovani donne che risultavano già gravate da precedenti penali e avevano numerosi alias. Due di loro, in particolare, erano già destinatarie di un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Fondi e sono state quindi denunciate alla Procura. Per le altre tre è scattato un provvedimento del Questore con foglio di via obbligatorio.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aprilia, in due tentano di investire i carabinieri: i residenti lanciano vasi contro i militari

  • Fatture false e riciclaggio: la Finanza scopre un'evasione da 100 milioni. Operazione tra Roma e Latina

  • Aprilia, minacce di morte ai carabinieri in via Francia: convalidati i due arresti

  • Minacce di morte ai carabinieri: Giorgia Meloni in visita alla caserma di Aprilia

  • Si spara con la pistola di ordinanza: muore finanziere in servizio a Gaeta

  • Cosa fare nel weekend? Ecco gli eventi a Latina e Provincia

Torna su
LatinaToday è in caricamento