Spariti 86mila euro dalle casse del Comune di Fondi, dipendente arrestato per peculato

L'inchiesta riguarda un ammanco nelle casse dell'ente di Fondi del denaro incassato per le carte di identità elettroniche

E’ accusato di peculato e anche di simulazione di reato il dipendente del Comune di Fondi arrestato nei giorni scorsi. L’uomo, 61 anni, è impiegato presso l'ente con la qualifica di agente contabile e sarebbe responsabile di un ammanco di 86mila euro, la somma incassata per il rilascio delle carte di identità elettroniche e destinata  al Ministero dell’Interno.  

La sparizione del denaro era stata denunciata da lui stesso nel maggio scorso ai carabinieri poi è arrivata una nuova segnalazione da parte della dirigente del servizio in seguito alla quale la Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare del gip Giorgia Castriota con la quale il dipendente è stato posto agli arresti domiciliari. L’ammanco di denaro sarebbe relativo al periodo compreso tra giugno e novembre dello scorso anno.

Gli uomini delle Fiamme gialle hanno provveduto anche al sequestro preventivo dei conti correnti e delle proprietà immobili dell’uomo.

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