Omicidio- suicidio a Formia, i familiari delle vittime: "Nessuna controversia per ragioni economiche"

Il figlio dei coniugi uccisi a colpi di pistola dal cugino chiede il silenzio. Oggi pomeriggio i funerali

“Smentiamo in modo fermo e deciso l’esistenza di controversie dovute a questioni di eredità o di qualsiasi altra motivazione di interesse economico”.

Nel giorno in cui verranno celebrati i funerali dei propri cari i familiari di Giuseppe Gionta e Fausta Forcina, uccisi tre giorni fa  a colpi di pistola all’interno di una palazzina di piazza Mattei a Formia, rompono il silenzio per smentire alcune ipotesi sul movente dell’efferato delitto. Francesco Gionta, figlio delle due vittime, Flora ed Erasmo Forcina, sorella e fratello della donna, sottolineano attraverso i loro legali – gli avvocati Paolo Quintigliano e Luca Giudetti – di ignorare “le reali cause che hanno scatenato nell’assassino tale violenza non avendo le vittime mai assunto un atteggiamento ostile nei suoi confronti”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Poi chiedono “il silenzio e il rispetto per il proprio dolore in ricordo dei propri cari”. I funerali dei due insegnanti in pensione - uccisi dal cugino di lei Pasquale Forcina che poi si è tolto la vita – saranno celebrati questo pomeriggio presso la chiesa della Madonna del Carmine mentre quelli dell’omicida non sono ancora stati fissati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sperlonga, tromba d'aria si abbatte sul litorale: danni agli stabilimenti

  • Sermoneta, dolore per la scomparsa della 17enne Angela. I suoi organi salveranno 5 vite

  • Presi con 22 chili di cocaina nel camion della frutta: "Non sapevamo nulla"

  • Lutto nell'Arma: stroncato da un malore un luogotenente dei carabinieri del Nas di Latina

  • Coronavirus: in provincia nessun nuovo caso, 11 pazienti nel Lazio e un decesso

  • Aggressione sulla pista ciclabile, l'arrestato al giudice: "Le ragazze mi avevano rubato il telefono"

Torna su
LatinaToday è in caricamento