Fiorito: “Tutti sapevano”, e tira in ballo anche due consiglieri pontini

Interrogatorio ieri per l'ex capogruppo del Pdl in Regione arrestato due giorni fa. Durante il colloquio avrebbe detto: "Tutti sapevano della spartizioni dei fondi. Tutti facevano così"

Franco Fiorito

“Quei soldi mi spettavano”, poi “altri sapevano della spartizione dei fondi” e ancora “facevano tutti così, anche in altri gruppi consiliari”.

Queste le parole di Franco Fiorito l'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio arrestato due giorni fa per peculato e ieri interrogato ieri dal gip.

Come riportato dall’Ansa, durante le tre ore di interrogatorio Fiorito avrebbe detto: “quei soldi mi spettavo ed erano destinati all'attività politica e sarebbero stati poi regolarmente rendicontati".

L'esponente Pdl non si è sottratto alle domande degli inquirenti, ma ha sparato a zero dentro e oltre il suo partito. In primo luogo ha tirato in ballo il presidente regionale Mario Abruzzese.

Come riferisce sempre l’Ansa, secondo quanto sostiene Fiorito il presidente del Consiglio Regionale sarebbe stato a conoscenza di come i soldi venivano spartiti e avrebbe fatto in modo che il denaro venisse accantonato nelle casse della Regione per soddisfare le esigenze dei consiglieri che chiedevano fondi.  Poi avrebbe citato anche Francesco Battistoni, e fatto altri nomi; tra chi sapeva ci sarebbero, a suo dire, i quattro componenti della commissione bilancio del suo gruppo: i pontini Romolo Del Balzo e Stefano Galetto, Ernesto Irmici, e Andrea Bernaudo.

E infine l'ultima bordata. Quella che apre un nuovo scenario e allarga l'inchiesta. "Facevano così tutti, anche in altri gruppi consiliari - avrebbe detto al Gip - a più cariche corrispondevano più indennità, anche se ogni gruppo seguiva modalità e proporzioni diverse". Parole che saranno oggetto di analisi e di approfondimento da parte dei magistrati e che potrebbero fare del caso Fiorito solo la punta dell'iceberg di un sistema diffuso. Al termine dell'interrogatorio i difensori di Fiorito hanno depositato istanza di scarcerazione al gip.

Proprio ieri, lo stesso gip del tribunale di Roma ha disposto il sequestro dei beni di Fiorito, compresa anche la villa al Circeo.
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bracciante abbandonato alla stazione dal datore di lavoro si sdraia sui binari: non è mai stato pagato

  • Aprilia, in due tentano di investire i carabinieri: i residenti lanciano vasi contro i militari

  • Incidente al Piccarello, schianto fra auto: due bambine in ospedale. Strada chiusa

  • Si spara con la pistola di ordinanza: muore finanziere in servizio a Gaeta

  • Cosa fare nel weekend? Ecco gli eventi a Latina e Provincia

  • Cisterna, falso allarme bomba per un’auto sospetta davanti la caserma dei carabinieri

Torna su
LatinaToday è in caricamento