Frana sul Monte Cucca, a lavoro per la riaprire la Terracina-Roma

La frana del settembre scorso aveva reso necessario la chiusura della tratta ferroviaria. Riunione presso la Regione Lazio per la sua riapertura

La frana al Monte Cucca

Riunione questa mattina in Regione, su richiesta del sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, per fare il punto della situazione dopo che la frana del settembre scorso, che ha interessato il Monte Cucca, ha determinato la chiusura del tratto ferroviario Terracina – Roma, con notevoli disagi per i pendolari. 

“Nel corso della riunione – afferma il sindaco Procaccini – sono stati manifestati tutti i problemi di sicurezza del tratto ferroviario posto alle pendici del Monte Cucca. Problemi evidentemente ancora non risolti del tutto, anche dopo i lavori che hanno riguardato l’imbracamento di un’importante porzione del costone franoso del monte. Per questa ragione si è deciso di far compiere entro 10/15 giorni, a cura di RFI, una minuziosa perizia nella zona ancora da mettere in sicurezza del monte Cucca, accertamento che dovrà evidenziare l’eventuale estensione del movimento franoso e il suo relativo grado di pericolosità”.

“Appena i tecnici ci consegneranno l’elaborato si potrà decidere un adeguato percorso per l’effettuazione degli opportuni lavori tesi alla riapertura della linea ferroviaria, senza escludere la possibilità di realizzare una sorta di duna parallela capace di mettere al riparo i binari da eventuali nuove cadute massi. L’obiettivo è di raggiungere, nelle more di una road mapp complessa, la riapertura della ferrovia quando saranno certi i livelli minimi di sicurezza, e ciò potrebbe avvenire nel giro di pochi mesi”.

Continueranno ancora, quindi, i disagi per i pendolari, anche se nell’attesa della riapertura del tratto ferroviario, continuerà il servizio navetta di collegamento dalla stazione di Terracina e quelle di Monte San Biagio e Priverno Fossanova. “Nel comprendere il notevole disagio di pendolari e turisti, è chiaro che ogni soluzione deve avere come punto cardinale la sicurezza e l’incolumità dei passeggeri, perché con la tutela delle persone non si scherza. Il nostro impegno  – termina Procaccini -  proseguirà con intensità anche nelle prossime settimane,  e terremo la cittadinanza costantemente aggiornata sugli eventuali sviluppi”.

All’incontro hanno partecipato oltre al sindaco di Terracina, l’assessore all’ambiente e trasporti Emilio Selvaggi, l’ing. Alfredo Sperlonga responsabile del settore ambiente del Comune, il direttore dell’area ambiente e trasporti della Regione Lazio Raniero De Filippis, l’ing. Massimo Iorani responsabile della sicurezza di  RFI (Reti Ferroviarie Italiane) compartimento regionale del Lazio.

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