Sì al divertimento sicuro, no alle stragi del sabato sera: torna Fun’ n bus

L'iniziativa promossa dalla Prefettura ha visto l'adesione di 10 comuni pontini. La navetta gratuita accompagna i giovani nei luoghi del divertimento notturno e poi a casa

L’obiettivo è sempre quello, cercare di ridurre il numero degli incidenti stradali che spesso sono causati dalle condizioni di chi si mette al volante. Colpi di sonno o stanchezza, alterazioni dovute all’assunzione di droghe o alcol, sviste o semplici distrazioni.

Con quest'intento è nata l’iniziativa del Fun’ n bus, una navetta gratuita che accompagna i giovani dei comuni pontini direttamente nei locali della movida della costa locale. Un’iniziativa che arriva al suo terzo anno forte anche dei successi degli anni passati.

Promossa dalla Prefettura di Latina è stata accolta dalla Confcommercio, dal Sib- Sindacato italiano balneari, dal Silb, l'accociazione che raccoglie le imprese per l'intrattenimento e lo spettacolo, la Croce Rossa e i Comuni di Aprilia, Latina, Cisterna, San Felice, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno.

L’idea è sempre quella di far diventare “più sicuro” il divertimento dei giovani, di prevenire quelle che ormai sono note come “le stragi del sabato sera”. Il territorio della provincia pontina è stato diviso in tre aree, nord, sud e centro ei bus si occuperanno di accompagnare i ragazzi nei luoghi del divertimento notturno e poi riportarli in città.

Da Latina il bus partirà da via della Stazione, alle 21, all'una e alle 2,30, percorrendo i quartieri centrali e la periferia fino al lungomare. L'ultima corsa per il ritorno è alle 3,15. I bus partiranno alla volta del litorale anche da Cisterna, Piazza XIX Maggio, e da Aprilia, in Piazza Roma. I percorsi individuati nella zona centrale della provincia sono stati individuati a Fondi, Terracina e Sperlonga, per raggiungere l'Appia, Viale Circe e il lungomare di Sabaudia e del Circeo. Nel sud pontino infine il bus partirà da Scauri, Formia, Gaeta e Sperlonga per arrivare nei locali notturni.

"L'obiettivo - spiega il prefetto Antonio D'Acunto - è replicare il successo dello scorso anno. E' una bella iniziativa che si sta diffondendo tra i giovani e questo conforta tutta l'azione di prevenzione che stiamo svolgendo sulle strade della provincia. Le amministrazioni che aderiscono crescono di anno in anno".

A conferma della validità dell'iniziativa arrivano anche i dati degli incidenti stradali mortali, diminuiti del 50% circa rispetto al 2009. Da gennaio a giugno 2012 infatti gli incidenti con vittime sono stati 20, mentre nel 2009 nello stesso periodo di riferimento erano stati 47, 41 nel 2010, 34 nel 2011. "I numeri certo sono ancora alti - aggiunge il prefetto - ma due anni fa, quando sono arrivato qui, i dati erano sconfortanti. Oggi possiamo assistere a una riduzione del fenomeno".

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