Funerali per Placido Rizzotto, una pietra per la tomba a Corleone

Il Consiglio approva la mozione del Pd per i funerali di Stato e per inviare una pietra per la costruzione del sepolcro del sindacalista ucciso dalla mafia. Soddisfatto De Marchis

Giorgio De Marchis, capogruppo del Pd in Comune e primo firmatario della mozione

Una giornata importante quella di ieri nella lotta di Latina contro la mafia.

Mentre nel pomeriggio venivano inaugurati i campetti di via Helsinki, confiscati e concessi a Libera”, con l’iniziativa “Un calcio alla violenza” con cui si dava il via alla Carovana Antimafia dell’associazione, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione proposta dal Pd per la richiesta di funerali di Stato per Placido Rizzotto e per la proposta della Cgil per cui ogni comune di Italia invii una pietra per la costruzione della tomba a Corleone del sindacalista ucciso nel 1948 per mano della mafia.

Un gesto forte quello del Consiglio comunale che, con questo voto, ha chiaramente fatto intendere qual è la sua posizione nella lotta contro la mafia e tutte le criminalità organizzate, in un territorio come quello di Latina dove le infiltrazioni mafiose stanno sempre più prendendo piede.

“Si tratta di un atto importante – dichiara Giorgio De Marchis, capogruppo del Pd in consiglio comunale e primo firmatario della mozione -. Siamo contenti che sia avvenuto proprio oggi, in coincidenza con l’inaugurazione del campo di via Helsinki requisito alla criminalità e assegnato a Libera”.

Per De Marchis di tratta di “un segnale importante offerto dal Consiglio comunale di Latina che si schiera in maniera forte sulla nostra mozione nella lotta contro la mafia e per i funerali di Stato per Rizzotto che pur essendo stati accordati dal governo rappresentano un gesto significativo nella diffusione della cultura della legalità. Pensiamo che questa mozione debba testimoniare l’impegno forte nella lotta alla mafia in una città come il capoluogo pontino oggetto di attenzioni e infiltrazioni mafiose e camorristiche. Serve risposta forte e unitaria da parte delle istituzioni”.

Importante è sottolineare la coincidenza con l’inaugurazione del campo di via Helsinki da parte dell’associazione Libera.

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“Nei mesi scorsi – conclude De Marchis - abbiamo presentato diverse mozioni in consiglio per consentire la definizione di questo passaggio. Siamo orgogliosi di aver contribuito a mettere i campi a disposizione di Libera e pensiamo che possano diventare presidio di legalità per la città di Latina”.

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