Mercantile bloccato nel porto di Gaeta: insicuro per la navigazione e l'ecosistema

L'imbarcazione, registrata in Lussemburgo e proveniente dalla Tunisia, è stata sottoposta a provvedimento di fermo dalla Guardia Costiera

Una nave mercantile di grosse dimensioni iscritta nei registri del Lussemburgo e proveniente da Bizerta in Tunisia è stata sottoposta questa mattina ad un provvedimento di fermo in seguito ad una ispezione della Guardia Costiera di Gaeta, porto nel quale l’unità era ormeggiata. L’intervento rientra nell’attività svolta in materia di sicurezza della navigazione e tutela dell’ecosistema marino. La nave in questione era già stata monitorata prima dell’arrivo nel porto pontino dai sistemi tecnologici in uso presso la Sala Operativa della Guardia Costiera, poi successivamente è scattata l’ispezione da parte del personale del nucleo di “Port State Control” della Guardia Costiera di Gaeta, specializzato ad eseguire accertamenti nei confronti del naviglio straniero che approda nei porti comunitari.

Gli accertamenti sul mercantile, lungo 126 metri e con una stazza di circa 7738 tonnellate,  erano finalizzati a verificare il rispetto dei prescritti standard di sicurezza sulle unità navali operanti nei porti del Compartimento marittimo. I militari hanno invece accertato delle gravi deficienze che  compromettono la sicurezza della nave stessa e la tutela dell’ecosistema marino.

Gli ispettori della Guardia Costiera di Gaeta hanno quindi notificato al Comando di bordo il provvedimento di fermo della nave (la codiddetta detenzione), con la conseguente sanzione amministrativa.

L’unità mercantile dovrà rimanere ormeggiata nel porto di Gaeta e potrà riprendere la navigazione verso la nuova destinazione, soltanto dopo aver ripristinato le necessarie condizioni per una sicura navigazione in mare ed esser stata sottoposta a una nuova visita di controllo da parte del team ispettivo.

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