"Il Garante interpella Ato4 e Acqualatina sul dossier di Acquabugia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

In data 3/7/2012 inviavamo un ampio e documentato dossier sulla tariffa idrica nel territorio dell’ ATO4 intitolato “L'Acqua In Bolletta” ai sindaci e al presidente della conferenza ATO, al Garante del Sistema Idrico Integrato Regionale, al Ministro dell’Ambiente Clini, al Prefetto di Latina, all’OTUC e al comitato Provinciale Difesa Acqua Pubblica di Latina.

In particolare chiedevamo ai suddetti destinatari di verificare le analisi e i calcoli da noi effettuati, da cui risultano gravi carenze circa le verifiche normative obbligatorie per legge e un incasso del gestore a scapito dell’utenza che si aggira intorno ai 140 milioni di € in più del consentito. Davvero un’ enormità!

Ad oggi rileviamo il solo riscontro del Garante regionale del Servizio idrico integrato, avv. Raffaele Di Stefano, il quale ha chiesto specifiche delucidazioni alla STO dell’ATO4 e ad Acqualatina spa riguardo quanto riportato nel nostro dossier e di cui Vi diamo conto allegando alla presente il documento integrale dello stesso Garante Prot. n.4101/spgi del 30.07.2012.

In attesa di conoscere le risposte degli interpellati non possiamo che continuare a domandarci se in un paese che voglia definirsi minimamente civile sia normale che una società che introita un extragettito di milioni di euro da ignari utenti, possa poi avere facoltà di apporre sigilli ai contatori per poche centinaia di euro, il tutto in un clima generale di disinteresse e omertà da parte di chi di dovere che riteniamo davvero sconfortante e preoccupante.

Al solito, sarà nostra premura comunicare tempestivamente ogni ulteriore risolto della questione.

Latina, 26.08.2012
Comitato Acqua Bugia

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