Lazio Pride a Latina, bandiere arcobaleno e centinaia di persone per la festa al lido

Festa in piazzale Loffredo a Capoportiere al grido di "Liberiamo Latina" dai pregiudizi, dall'omolesbotransfobia e dalla discriminazione. Sul palco oltre agli artisti che hanno animato il pomeriggio anche il sindaco Coletta

Bandiere arcobaleno, musica, divertimento e centinaia di persone: questo piazzale Loffredo sul lungomare a partire dalle 17 di oggi, sabato 25 giugno, per il primo Lazio Pride che si è svolto, in un clima sobrio e discreto, a Latina.

In tanti hanno partecipato alla manifestazione dell'orgoglio per lesbiche, gay e trans organizzata dalle tre associazioni Sei Come Sei, Gay Center e Azione Trans. 

"Liberiamo Latina" dai pregiudizi, dall'omolesbotransfobia e dalla discriminazione, lo slogan della manifestazione, con il capoluogo pontino che ha risposto presente. Centinaia di persone hanno così  affollato il piazzale di Capoportiere che per un giorno è diventato il simbolo della lotta all’omofobia e della difesa dei diritti civili. 

“Vogliamo lanciare da Latina un grido di liberazione per le persone LGBTI perché non siano più invisibili alle istituzioni, nelle scuole, e nel modo del lavoro e nella società. Dal Lazio Pride inviteremo anche tutti i sindaci a celebrare da settembre le unioni civili delle coppie lesbiche e gay per dare un segnale di uguaglianza” hanno detto i portavoce delle tre associazioni organizzatrici Marilu Nogarotto (Sei Come Sei), Fabrizio Marrazzo (Gay Center) e Aurora Marchetti (Azione Trans). 

E anche in questo caso Latina ha risposto presente. Sul palco allestito a Capoportiere, che ha ospitato le esibizioni di artisti, anche il neo primo cittadino Damiano Coletta, che ha raccolto l’invito degli organizzatori a partecipare all’evento. 

“Latina dal 20 giugno è diventata una città libera e soprattutto vogliamo che sia una città dei diritti e non dei favori - ha detto sindaco accolto tra gli applausi -, perché ogni cittadino ha pari dignità sociale senza alcuna distinzione di sesso, di razza o di religione o di convinzione politica”. 

L'INTERVENTO DI COLETTA AL LAZIO PRIDE

Poi di nuovo musica, balli e tanto divertimento nel nome dell’uguaglianza e per la parità dei diritti. Ricordiamo che la manifestazione è stata anche l’occasione per dire no alla violenza sulle donne e al femminicidio e per ricordare tutte le vittime della strage di Orlando. 

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Protesta di Forza Nuova durante il Lazio Pride; esposto uno striscione da parte di alcuni militanti che hanno acceso anche alcuni fumogeni all'inizio della manifestazione. 

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